Psicopedagogia d.ling. Briganti 2010

"Stanza di lavoro della classe" Forum didattico a cura di Floriana Briganti - corso di Psicopedagogia dei linguaggi, att. didattica aggiuntiva Suor Orsola Benincasa Napoli


    lab. Immagini e arte

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    russo irma

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  russo irma il Lun Dic 20, 2010 10:57 pm

    Tra i tanti dipinti proposti, la nostra attenzione è caduta sulla ballerina di Botero...poichè osservandola ci sembra uno tra i modelli migliori per identificare la diversità anche nell'arte...
    notiamo come a differenza degli stereotipi presenti nel mondo della danza, questa idea di ballerina "grassa" superi tali ideali, superando anche la convinzione che per ballare bisogna per forza avere un corpo modellato...
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    carmen amodio

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  carmen amodio il Mar Dic 21, 2010 11:00 am

    Il modello di diversità nell'arte che abbiamo scelto è quello del modello familiare di Botero in quanto entrambe,osservando tale modello,avevamo pensato che fosse completamente diverso dai modelli di famiglia che ci vengono proposti in televisione o negli spot pubblicitari.Secondo noi sarebbe necessario superare dei modelli stereotipati di bellezza soprattutto in televisione.Essa infatti è il principale mezzo di comunicazione e in quanto tale non dovrebbe proporre solo modelli di perfezione, ma anche modelli più reali come quello della famiglia presentata nel quadro.Non dimentichiamo che non tutti siamo perfetti e che la perfezione non esiste!
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    Maria Rella

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    RE: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Maria Rella il Mar Dic 21, 2010 7:16 pm

    TRA I TANTI DIPINTI PROPOSTI LA MIA ATTENZIONE è CADUTA SULLA BALLERINA DI BOTERO PERCHE' VA OLTRE AI CANONI DI BELLEZZA RICHIESTI DALLA DANZA CLASSICA.INFATTI SEGUENDO LA TRASMISSIONE DI AMICI,LA MAESTRA CELENTANO RICHIAMA SPESSO LE SUE BALLERINE PER IL LORO PESO. IO PENSO CHE OGGI VI SIA UN ALTO TASSO DI OBESITA' MA NON DOBBIAMO CONSIDERARLO PER IL FATTORE BELLEZZA BENSI' L'ESSERE GRASSI COMPORTA UN SERIO PROBLEMA QUELLO DELLA SALUTE. QUINDI BISOGNA EDUCARE LE PERSONE A MANGIARE SANO FIN DA PICCOLI.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Maria Rosaria Antignano il Mar Dic 21, 2010 9:20 pm

    L'opera d'arte che per noi rappresenta una forma di diversità è la ballerina alla sbarra di Botero, poichè ritrae un fatto insolito. Vedere una donna in sovrappeso che esegue esercizi alla sbarra, può sembrare ridicolo e divenire oggetto di derisione. Ancora una volta risulta valida la citazione della ballerina Simona Atzori: "I veri limiti esistono in chi ci guarda". Ogni cosa è possibile laddove la diversità viene considerata come risorsa e non come svantaggio.
    Di Nuzzo Maria, De Vita Alessandra, Balascio Antonia, Antignano Maria Rosaria.

    Costanzo Rosaria

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Costanzo Rosaria il Mar Dic 21, 2010 9:50 pm

    "Ballerina di Botero".
    Per quanto riguarda il tema della diversità in arte, quello che ci ha colpite maggiormente tra i vari quadri mostrati è stato il secondo, ossia il quadro in cui è rappresentata una ballerina che non rispecchia i canoni della classica ballerina magra e priva di forme ma una ballerina che nonostante tutto, riesce a superare le difficoltà che le si presentano, non emarginandosi ma vivendo a pieno la sua condizione. Attraverso questo quadro crediamo che il pittore abbia voluto abbattere i pregiudizi da sempre esistiti, in quanto anche a lei viene data la possibilità di esprimersi attraverso il suo corpo. A proposito di ciò in questo quadro si esprime una bellezza non in quanto tale, ma alternativa.
    Cannavale Maria, Palmieri Sonia, Di Palma Alessia, Costanzo Rosaria.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  maria vellucci il Mer Dic 22, 2010 1:30 pm

    Tra i dipinti quello che ci ha maggiormente colpito è "La ballerina alla sbarra" di Botero. Oggi la televisione, così come la società in cui viviamo, ci impone modelli di perfezione e canoni di bellezza, dei veri e propri stereotipi. Ecco perchè, di fronte ad una ballerina obbesa ad una sbarra rimaniamo increduli, giudicare è semplice, ma bisognerebbe andare oltre le apparenze. Il pittore ci vuole far capire che purtroppo il pregiudizio esiste da sempre, ma occorre la voglia di osservare con il cuore e non con la mente.
    Di Vellucci Maria e Clementina Spiaggia
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  rosadagostino il Mer Dic 22, 2010 3:46 pm

    Tra gli autori proposti quello che maggiormente ci ha colpite è sicuramente Botero il quale rappresenta la bellezza attraverso donne che sono formose e contemporaneamente molto seduttive rompendo lo schema della donna bella perche' perfetta.
    A tale proposito,l'autore che mi è venuto subito in mente (quando la prof. ci ha chiesto di nominare qualche autore) è Guttuso, i suoi quadri rappresentano spesso donne, spesso nude, mi è venuta subito in mente la sua opera "donne al bagno" credo sia questo il nome, non credo ci sia un'unica interpretazione ai suoi dipinti, quando l'ho proposto alle colleghe del mio gruppo, siamo state daccordo sul fatto che crediamo voglia trasmettere un ideale di donna che pur con qualche evidente difetto, riesce comunque a trasmettere seduttività e femminilità.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  anna fornaro il Mer Dic 22, 2010 4:27 pm

    al nostro gruppo(cafarelli mariangela,io e melluso fabiana), ha colpito particolarmete l'artista BOTERO....
    tutte noi non avevamo mai avuto fino ad'ora la possibilità di conoscere quest'ultimo, mentre invece per quanto riguarda Munch,Picasso,ecc...
    la raffigurazione della ballerina che non rientra nel prototipo da tutti condiviso ci ha molto incuriosito e affascinate da un certo punto di vista.questo artista è "coraggioso" fuori dagli schemi e per niente classista.
    lui si sofferma tanto sui particolari del soggetto dipinto,come magari la peluria, le pieghe della pelle e come nel caso de:BALLERINA ALLA SBARRA,un fiore posto tra le due file dei capelli e un piccolo bracciale quasi nvisibile...

    "Secondo Botero, dipingere dev'essere inteso come una necessità interiore, un bisogno che porta ad un'esplorazione ininterrotta verso il quadro ideale. Tuttavia questo bisogno rimane sostanzialmente inappagato. Il colore rimane tenue, mai esaltato, mai febbrile, generalmente steso in campiture piatte ed uniformi, senza contorni. Da notare l'assenza totale delle ombreggiature nei suoi dipinti, perché essi sporcherebbero l'idea del colore che egli vuole trasmettere.

    Caratteristica della pittura di Botero è l'insolita dilatazione che subiscono i suoi soggetti, che acquistano forme insolite, quasi irreali. Ma è un passaggio necessario per ben far comprendere la necessità di colore delle sue opere.

    L'artista si rivela sostanzialmente distante dai suoi soggetti. Ed è proprio questa freddezza che fa scomparire dai personaggi la dimensione morale e psicologica. Gli sguardi sono sempre persi nel vuoto, gli occhi non battono, sembra quasi che vedano senza guardare.

    Interessante anche la rappresentazione del tempo, elemento presente in molte opere di Botero, in cui lo stesso soggetto può essere raffigurato in momenti diversi; in altre opere il tempo è simboleggiato da orologi.

    Importante anche la trattazione dei temi sacri, cui Botero dedica molte opere e di cui fa cenni in tutta la sua produzione: dai suoi paesaggi urbani emergono regolarmente grandi cattedrali, campanili, cupole, così come appare spesso considerato il tema della maternità, nel quale talvolta l'autore identifica la Madonna con il Bambino. In un disegno del 2006, l'autore riprende appositamente una scena già dipinta in precedenza rimuovendo tuttavia alcuni dettagli moderni a lui cari (l'orologio della madre, la poltrona) e rappresentando il bambino con una ferita sul costato.Frequenti anche i ritratti di religiosi ed ecclesiastici.

    Altro tema trattato costantemente è quello della violenza, derivato dalla vita quotidiana della Colombia negli anni 1940; più in generale, Botero dipinge conservando le impressioni della sua infanzia, che sfociano in forme grandi e sproporzionate, come quelle avvertite da un bambino.

    abbiamo cercato una volta tornate a casa,informazioni su di lui on.line e anche video e foto/immagini: