Psicopedagogia d.ling. Briganti 2010

"Stanza di lavoro della classe" Forum didattico a cura di Floriana Briganti - corso di Psicopedagogia dei linguaggi, att. didattica aggiuntiva Suor Orsola Benincasa Napoli


    PERCORSI DI APPROFONDIMENTO (ANTICIPO PER ESAME)

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    PERCORSI DI APPROFONDIMENTO (ANTICIPO PER ESAME)

    Messaggio  Admin il Ven Dic 17, 2010 3:49 pm

    LABORATORIO PSICOPEDAGOGIA DEI LINGUAGGI (BRIGANTI)
    inserisco qui tutto QUANTO DETTO IN AULA
    LO METTO TUTTO insieme per noN creare troppe cartelle
    SPECIFICATE VOI A COSA RISPONDETE: ES. A. TEMA DIVERSITà - LIBRO
    GRAZIE LA DOCENTE
    --------------------------
    * ATTIVITÀ PREVISTA *

     VISIONE IN AULA DI VIDEO O ALTRO (ES. PROPOSTA DI UN ESERCIZIO)
     TRASCRIZIONE DEL VOSTRO COMMENTO SUL TUO QUADERNO
     DISCUSSIONE D’AULA O NEL FORUM - COMMENTO RIPORTATO SUL FORUM, MAGARI INTEGRATO CON LA LETTURA DI QUALCHE ALTRA ANNOTAZIONE DEI COLLEGHI

    FORUM DI APPROFONDIMENTO
    (aperti adesso ma saranno chiusi per ultimi,
    li considererò chiusi solo alla fine,
    potete infatti sempre correggervi con edit = modificando il tuo commento
    - anche solo poche righe)

    A. TEMA DIVERSITà - LIBRO
    inserisci in questa cartella del forum la sintesi di un libro che hai letto che ti sembra pertinente con il tema diversità (da 4 righe).

    B. TEMA DISABILITÀ - LIBRO
    inserisci in questa cartella del forum la sintesi di un libro che hai letto che ti sembra pertinente con il tema disabilità (da 4 righe).

    C. TEMA DIVERSITà - FILM
    inserisci in questa cartella del forum la sintesi di un film che affronta il tema diversità
    (banalmente ne parla anche un forum http://www.opsonline.it/forum/psicologia-3d/film-sulla-disabilita-diversita-59076.html)

    D. TEMA DISABILITÀ - FILM
    inserisci in questa cartella del forum la sintesi di un film che affronta il tema disabilità.

    E. TEMA DIVERSITà - UN SITO O UNA ASSOCIAZIONE
    inserisci in questa cartella del forum la sintesi di un sito o una associazione che affronta il tema diversità dopo averla letta e analizzata.

    F. TEMA DISABILITÀ - UN SITO O UNA ASSOCIAZIONE
    inserisci in questa cartella del forum la sintesi di un sito o una associazione che affronta il tema disabilità dopo averla letta e analizzata.







    Ultima modifica di Admin il Mar Gen 04, 2011 12:16 pm, modificato 1 volta
    alessandra balestrieri
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    Il film: Elephant man

    Messaggio  alessandra balestrieri il Ven Dic 17, 2010 5:33 pm

    Questo film è ambientato negli anni 40 in Inghilterra, parto subito dicendo che è molto toccante e duro, ma che alla fine ci ha portato a tutti ad una conclusione comune e cioè che la diversità fisica di quest' uomo detto "elefante" può essere superata e non cambiata, mi spiego meglio l' attore protagonista(John) della sua diversità è stato oggetto di studio così da far focalizzare l'attenzione su come un' uomo così potesse condurre in futuro una vita dignitosa...Si è data attenzione che è già molto importante e non lo si è disprezzato.(infatti appena lo si accoglierà in ospedale, tutti avranno paura anche di portargli la cena,ma poi conoscendolo più a fondo, tutti inizieranno a considerarlo uno di loro) Si è partiti dal gesto più semplice,quello di andare a letto che per lui era quasi impossibile, perchè dormiva alzato e non disteso a letto,perchè aveva la testa troppo grossa che non gli permetteva di respirare bene. Dopo varie torture che gli si fanno( lui non ha mai reagito perchè era si diverso fisicamente ma era buono d'animo) l' uomo elefante ritornerà di nuovo in ospedale dove verrà curato ed assistito ancora per poco, si addormenterà dopo essere andato a teatro come tutti noi... ma non si sveglierà più. La scena più toccante per me è stata quella dove a teatro l'attrice del musical lo ha salutato e ha fatto si che tutta la platea si alzasse per salutare una persona speciale come lui!!! E non diversa come lui.
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    La diversità (un libro letto)

    Messaggio  alessandra balestrieri il Ven Dic 17, 2010 5:44 pm

    In questa facoltà sono molti i testi che ci passano tra le mani che si occupano della diversità... un libro che ho finito di leggere da poco è quello riguardante l'alunno iperattivo in classe dell' Erickson, usato per il corso di didattica speciale.E' importante conoscere le differenze che ci sono tra diversità, disabilità, handicap, menomazione e così via.
    La conoscenza della figura dell' insegnante di sostegno e delle eventuali leggi in merito,( la famosa legge quadro del 92) fino ad arrivare a stilare un buon Progetto Educativo Individualizzato, saper riconoscere la diagnosi funzionale e il relativo handicap coinvolto.Ma sopratutto bisogna sempre saper rinnovarsi(l' aggiornamento è fondamentale) per sè e per colui/colei che ci troveremo difronte un domani non troppo lontano si spera.
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    Un film sulla disabilità

    Messaggio  alessandra balestrieri il Ven Dic 17, 2010 5:52 pm

    Un vero film sulla disabilità io non l ho mai visto, ma posso aggiungere invece di aver visto e rivisto le Paraolimpiadi( sfogliando le pagine web, mi ha colpito lo slogan del 2006...LA PASSIONE SUPERA OGNI SFIDA, queste sono parole vere, ma oggi per il disabile esistono ancora vere barriere non solo architettoniche da superare...Credo che tutti siano vincitori.Ma per raggiungere il traguardo ci sarebbe bisogno dell' eliminazione di ogni chiusura mentale nei confronti di costoro.La disabilità non è una mancanza ma è una ricchezza d' animo che anche il super dotato non potrà mai accedere.
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    Elephant man

    Messaggio  Valeria Iaquinto il Ven Dic 17, 2010 7:26 pm

    Il titolo del film è già una sintesi. Viene considerato come un uomo a metà. L'altra metà è bestia, non umana. Quindi è inferiore! Per questo deve essere usato come esposizione al circo. Essendo inferiore l'uomo normale, considerato superiore, può usarlo! Anche il suo legame con il medico che cerca di migliorare la sua condizione, viene visto come utile per altri scopi e quindi come mezzo. Ecco allora che chi viene considerato diverso urla "sono un uomo!"
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    tema diversità - FILM

    Messaggio  Antonella Raimondo il Ven Dic 17, 2010 7:29 pm

    Un film che in assoluto mi ha emozionato ogni qual volta l'ho visto è stato "Basta guardare il cielo" di Peter Chelsom del 1998. Esso racconta della storia di Kevin, un bambino dall'intelligenza acuta ma affetto dal morbo di Morquio,pertanto ha una statura bassa e delle proporzioni corporee disarmoniche, è obbligato a camminare con delle stampelle. Quando un compagno di scuola lo colpisce volutamente con una palla, Kevin cade e di questo atto viene incolpato Max. Quest'ultimo,invece, ha una corporatura massiccia ma assai impacciato e deriso dai suoi compagni di scuola. In seguito a quest'episodio tra i due nascerà un'intensa amicizia, poichè unendo le loro forze diventano davvero straordinari come se fossero un'unica persona (corpo di Max e intelligenza di Kevin). Vengono chiamati infatti «Frankenstein & Igor», insomma due «diversi» e proprio questa condizione finirà per unire le loro esistenze, in una sorta di simbiosi fisica e mentale. L'evento finale seppur triste ci insegna a prendere il meglio da ciascuno di noi!
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    L'amico ritrovato, Fred Uhlman

    Messaggio  Valeria Iaquinto il Ven Dic 17, 2010 7:34 pm

    E' la storia di un'amicizia impossibile tra Hans, ebreo, e Konradin, appartenente ad una famiglia nobile nazista.
    Per molto tempo Konradin riesce a tenere nascosta la loro amicizia. Una sera, però, al teatro Hans incontra la sua famiglia e lui finge di non conoscerlo. Hans parte, va in America. Dopo tanti anni. Quando il Nazismo sarà solo un brutto ricordo, scoprirà che Konradin ha dato la vita in un attentato ad Adolf Hitler.
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    FILM SULLA DISABILITà

    Messaggio  Valentina Di Maio il Ven Dic 17, 2010 7:44 pm

    Vi consiglio di vedere il film "il mio piede sinistro",davvero bellissimo e sopratutto molto toccante dal punto di vista umano. Vi riporto la trama per farvi capire qualcosina in più.
    A Dublino nel 1932, Christy Brown, appena nato, è vittima di una paralisi che gli impedisce di parlare e di muoversi: i medici al riguardo esternano pessimistiche previsioni sulla possibilità di sopravvivenza di Christy che, malgrado questo handicap, viene ben accettato da tutta la numerosa ma povera famiglia, composta dal padre muratore, dalla madre casalinga e da dodici fratelli. Con il trascorrere degli anni Christy sorprende i familiari per i suoi tentativi di comunicare con il piede sinistro, tramite il quale riesce a scrivere alcune parole e a dipingere. Successivamente, a diciassette anni, gli viene offerta l'occasione di essere curato dalla dottoressa Eileen Cole: con l'intervento di questa specialista Christy compie consistenti progressi che gli consentono di ottenere un notevole successo come pittore. Dopo un folle tentativo di suicidio, provocato dal matrimonio del suo amico Peter con Eileen, della quale si era perdutamente innamorato, Christy scrive la sua autobiografia, che viene pubblicata: entusiasta di questo libro l'infermiera Mary Carr accetta di sposarlo.

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    diversità- FILM

    Messaggio  rosa nebiante il Ven Dic 17, 2010 8:16 pm

    Quando ero in aula e la docente ci chiedeva di pensare ad un film, la mia mante è andata subito al :IL MIGLIO VERDE con Tom Hanks. La storia di un uomo di colore accusato di aver ucciso due sorelline"bianche" ; accusato e mandato al miglio perchè condannato a morte.
    La diversità : il colore della pelle;accusato senza processo solo perchè di colore.
    la diversità : la sua statura, alto e grosso da far paura ma invece gentile e di una bontà d'animo incredibile.

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    Re: PERCORSI DI APPROFONDIMENTO (ANTICIPO PER ESAME)

    Messaggio  tiziana capuozzo il Ven Dic 17, 2010 10:03 pm

    TEMA DELLA DIVERSITA', UN FILM

    Il film sulla disabilità a cui voglio riferirmi è "Elephant man", ho letto che già altre colleghe lo hanno nominato, io ho avuto modo di vederlo durante un corso di un insegnamento di didattica aggiuntiva, credo che la docente non potesse scegliere film migliore per rappresentare la disabilità lasciando un segno in tutte noi.
    Premetto che la visione di questo film ha rappresentato per me non solo uno spunto di riflessione...quel film mi ha coinvolta emotivamente come non avrei creduto. D'altra parte non è un caso che sia stato già citato da altre prima di me, questo mi porta a pensare che abbia avuto un certo impatto su tutte noi.
    I temi che trovo corrispondenti con il corso della prof. Briganti che stiamo seguendo sono molteplici.
    Il tema della Cura: nel film l'uomo elefante viene preso a cuore da un medico che non cerca in nessun momento di guarirlo nè lo illude che questo possa mai accadere ma cerca di far emergere nel protagonista tutte le "abilità diverse".
    Il tema della paura di colui che non conosciamo. Tutti temono l'uomo elefante all'inizio del film ma poi tutti lo accettano rendendosi conto che infondo non è poi tanto diverso...(mi riferisco a quanto emerso dopo la visione del film "indovina chi viene a cena")
    Il tema dell'importanza del contesto, fin quando l'uomo elefante vive con un uomo che ne sfrutta solo le mostruosità fisiche per renderlo un fenomeno da baraccone, non emergono tutte le sue potenzialità che si manifestano invece quando si trova in un contesto in cui viene apprezzato e stimolato.
    Inoltre durante il corso abbiamo potuto osservare il video della donna che pur senza braccia, riesce in tantissime attività, anche l'uomo elefante presenta malformazioni ma questo non pregiudica la ricchezza di interessi che lo caratterizzano.
    Ciò che maggiormente mi ha colpita è stata la mia reazione, infatti, appena ho visto il volto di quell'uomo mi sono impressionata tantissimo ma poi il suo viso mi è risultato sempre più familiare e alla fine non mi sembrava tanto mostruoso...sarà vero che certe volte restiamo legati a stereotipi e pregiudizi che ci portano ad attribuire una serie di caratteristiche ad alcuni soggetti solo perche somiglianti a prototipi creati dalla società o semplicemente da noi stessi??!!!

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    Mariarosaria Sgariglia

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    Il film disabilità: Rain Man-L'uomo della pioggia

    Messaggio  Mariarosaria Sgariglia il Sab Dic 18, 2010 10:42 am

    Questo film mi ha colpito particolarmente perchè oltre a mostrare il problema dell'autismo affronta anche il rapporto tra due fratelli. Dopo aver visto tempo fa questo film, mi sono documentata e ho scoperto che si trattava di una storia vera, ispirata alla vita di Kim Peek, affetto dalla sindrome di “savantismo”, che non è una condizione medica formalmente riconosciuta, ma è spesso associata a disturbi dello sviluppo come l’autismo. Chi n’è colpito tende ad avere una profonda conoscenza di un argomento molto specifico, in particolare per la matematica; ma mostra difficoltà in attività motorie, infatti Peek non era in grado di abbottonarsi la camicia. Nel film, dopo la morte del padre, l’insensibile Charlie Babbit (Tom Cruise) si aspetta di ricevere una cospicua eredità. Ma l’unico beneficiario del testamento è invece suo fratello maggiore Raymond, internato in un’ospedale psichiatrico perchè autistico, di cui Charlie non conosce l’esistenza. Raymond è un artistico prodigio, una persona dotata di facoltà mentali estremamente limitate in certi campi, e straordinariamente elevate in altri. Charlie rapisce Raymond, ed il loro folle viaggio in macchina attraverso gli Stati Uniti alla volta di Los Angeles diventa, per entrambi, una lezione di vita. Man mano che superano l’iniziale diffidenza reciproca, comincia a crearsi un forte legame.
    Rosa Sgariglia
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    Film diversità: Forrest Gump

    Messaggio  Rosa Sgariglia il Sab Dic 18, 2010 11:24 am

    Questo film è ispirato all'omonimo romanzo di Winston Groom del 1986, Forrest Gump tratta dell'intensa vita di un uomo dotato di uno sviluppo cognitivo inferiore alla norma. Il film ebbe anche un enorme impatto sulla cultura popolare: frasi memorabili come «stupido è chi lo stupido fa» sono tuttora usate nel linguaggio di tutti i giorni, così come la frase «corri, Forrest, corri!» che è talora usata scherzosamente in situazioni d’impellente fretta. Forrest Gump è un personaggio border line non tanto per il suo quoziente intellettivo, al di sotto della norma, quanto per il suo rapporto ingenuo e fiducioso con un mondo che sin da bambino fa di tutto per relegarlo nell'ambito del diverso. Persino sua madre, che lo incita a non farsi scavalcare da nessuno, lo costringe a mettere un apparecchio alle gambe che ulteriormente lo avrebbe penalizzato, ma solo in seguito aggressione da parte di piccoli bulli, Forrest capisce di aver delle doti fisiche straordinarie. Grazie alla sua abilità nel correre e nel football, Forrest ottiene di essere ammesso al college con una borsa di studio. Credo che il messaggio finale di questo film sia che non importa essere intelligenti, basta agire nel bene; infatti, una cosa che colpisce è come lui riesca a fare tutto questo grazie alla sua spontaneità; paradossalmente infatti se avesse pensato come una persona normale non avrebbe, forse, realizzato nulla di straordinario.

    Valeria Iaquinto
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    forrest gump

    Messaggio  Valeria Iaquinto il Sab Dic 18, 2010 11:41 am

    un altro film bellissimo e forrest gump. e una storia davvero bellissima! nel film ci sono tantissimi temi, tutti importanti. il tema centrale e' la scarsa intelligenza del protagonista, al di sotto della media. nonostante questo forrest riesce ad ottenere molti successi nella vita. Campione di football, laureato, combattente di successo, infatti, combattendo in Vietnam riceve la medaglia d onore. Entra in contatto con diverso persone illustri e diventa miliardario. Non e' un calcolatore, ma una persona con valori come l amore, l amicizia, la fiducia, la lealta', la sincerita'. Inoltre Forrest fa quello ke promette di fare.
    Importante e' ancora una volta la famiglia. Ha solo la madre, disposta a tutto per concedere al faglio una vita normale. Per esempio, va a letto con il preside, per farlo accedere alla scuola pubblica.
    le frasi piu' significative, secondo me, sono:
    << non sono un uomo intelligente, ma so che cos'e' l`amore>>
    << non permettere mai a nessuno di dirti che e' migliore di te>>
    tiziana capuozzo
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    Re: PERCORSI DI APPROFONDIMENTO (ANTICIPO PER ESAME)

    Messaggio  tiziana capuozzo il Sab Dic 18, 2010 12:04 pm

    Valeria Iaquinto ha scritto:un altro film bellissimo e forrest gump. e una storia davvero bellissima! nel film ci sono tantissimi temi, tutti importanti. il tema centrale e' la scarsa intelligenza del protagonista, al di sotto della media. nonostante questo forrest riesce ad ottenere molti successi nella vita. Campione di football, laureato, combattente di successo, infatti, combattendo in Vietnam riceve la medaglia d onore. Entra in contatto con diverso persone illustri e diventa miliardario. Non e' un calcolatore, ma una persona con valori come l amore, l amicizia, la fiducia, la lealta', la sincerita'. Inoltre Forrest fa quello ke promette di fare.
    Importante e' ancora una volta la famiglia. Ha solo la madre, disposta a tutto per concedere al faglio una vita normale. Per esempio, va a letto con il preside, per farlo accedere alla scuola pubblica.
    le frasi piu' significative, secondo me, sono:
    << non sono un uomo intelligente, ma so che cos'e' l`amore>>
    << non permettere mai a nessuno di dirti che e' migliore di te>>

    Vale, aggiungerei anche "stupido è chi lo stupido fa", questa la trovo altrettanto significativa, non estste stupidità universalmente misurata ma questo parametro dipende dal modo in cui ci si sente ma soprattutto, credo, dal modo in cui gli altri ci fanno sentire!!!!
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    notre dame de paris , il mio libro e cartone preferito!! sulla diversita!

    Messaggio  Valeria Iaquinto il Sab Dic 18, 2010 12:07 pm

    La storia e' ambientata nella Parigi del XV secolo. A quel tempo gli zingari venivano considerati esseri inferiori, da eliminare. Una famiglia viene inseguita. Tra i componenti di questa c'e' una donna che morira' per salvare il figlio. Verra preso dall arcidiacono Frollo, che lo recludera' nella torre come campanaro e lo chiamera' Quasimodo (FORMATO A META'). Malgrado il suo aspetto esteriore e' estramente agile, oltreché dotato di forza sovrumana. Quasimodo e' buono e sa amare. Alla sua visione la gente reagisce con risa e sberleffi, arrivando addirittura a colpirlo con frutta e ortaggi. Una zingara, Esmeralda, lo difende. Ella per lui rappresentera' l'amore, che poi diventera' solidarietà e amicizia. Intanto la caccia agli zingari continua, finche' il capo delle guardie, Febo, si ribella al potere del giudice, rischiando di essere ucciso. È salvato in extremis, proprio da Esmeralda. La ragazza chiede all'ingenuo Quasimodo di nascondere e curare Febo. Tramite un tranello, Frollo, imprigiona Febo e gli zingari, condannando Esmeralda al rogo e incatenando Quasimodo nella cattedrale. L'indomani all'alba, davanti allo spettacolo di Esmeralda morente, Quasimodo si ribella e riesce a liberarsi, salvandola. Nel frattempo Febo e gli zingari attaccano i soldati, ma Frollo riesce ad entrare a Notre-Dame e a liberarsi dell'arcidiacono; tenta di uccidere Quasimodo, ma il campanaro riesce a fuggire, nascondendosi con la ragazza svenuta sull'estremità di un balcone. Frollo li segue, ma precipita verso la morte e l'Inferno prima di poter dare il colpo di grazia ad Esmeralda; il gargoyle su cui Frollo si appoggia si rompe.
    Febo ed Esmeralda coronano la loro unione e il buon Quasimodo è acclamato dalla folla.
    I significati sono molteplici.
    Primo tra tutti la diversita'. Il diverso e' considerato inferiore. Un'infezione alla norma e per paura di contagio va eliminata.
    La finta bonta'. Frollo cerchera' sempre di farsi vedere da Quasimodo come il suo salvatore, come l'unica persona capace di guardare oltre il suo aspetto fisico. Il vero mostro e' Frollo!
    La forza dell'amore e dall'amicizia. Questi valori sono piu' forti dell`aspetto fisico. Chiunque sappia amare è da amare, a dispetto del fisico o stato sociale. Nel cartone della Disney che riprende il libro di Hugo, questo tema viene rafforzato. Quasimodo trova l`amore. Una bellissima circense. Non e' un caso che sia bellissima esteticamente. Quasimodo e' bellissimo, perche' bellissima e' la sua anima. Ed un'anima bellissima ha molto piu' da dare di un corpo bellissimo!

    tiziana capuozzo
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    Re: PERCORSI DI APPROFONDIMENTO (ANTICIPO PER ESAME)

    Messaggio  tiziana capuozzo il Sab Dic 18, 2010 12:24 pm

    Mi è venuta in mente una favola molto bella, la favola della "bella e la bestia", il tema del mostro o comunque del brutto che migliora il proprio aspetto fisico e interiore attraverso l'amore di una bella fanciulla è molto ricorrente nelle favole.
    E' ormai noto che quando ascoltiamo una fiaba dobbiamo cogliere un piccolo insegnamento che è sempre celato.
    E' ormai ampliamente dimostrato e riconosciuto(anche attraverso l'ICF) che l'aspetto eziologico è solo uno dei tanti da considerare quando ci occupiamo di una persona diversamente abile, il contesto è fondamentale, l'accettazione degli altri ci porta ad un'accettazione personale.
    E' un pò come nelle favole...l'amore (che in contesti educativi è rappresentato dall'empatia) ci aiuta ad esprimere il lato migliore che è dentro di noi...
    E alla fine la bestia è un principe...
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    Re: PERCORSI DI APPROFONDIMENTO (ANTICIPO PER ESAME)

    Messaggio  Valeria Iaquinto il Sab Dic 18, 2010 12:29 pm

    tiziana capuozzo ha scritto:
    Valeria Iaquinto ha scritto:un altro film bellissimo e forrest gump. e una storia davvero bellissima! nel film ci sono tantissimi temi, tutti importanti. il tema centrale e' la scarsa intelligenza del protagonista, al di sotto della media. nonostante questo forrest riesce ad ottenere molti successi nella vita. Campione di football, laureato, combattente di successo, infatti, combattendo in Vietnam riceve la medaglia d onore. Entra in contatto con diverso persone illustri e diventa miliardario. Non e' un calcolatore, ma una persona con valori come l amore, l amicizia, la fiducia, la lealta', la sincerita'. Inoltre Forrest fa quello ke promette di fare.
    Importante e' ancora una volta la famiglia. Ha solo la madre, disposta a tutto per concedere al faglio una vita normale. Per esempio, va a letto con il preside, per farlo accedere alla scuola pubblica.
    le frasi piu' significative, secondo me, sono:
    << non sono un uomo intelligente, ma so che cos'e' l`amore>>
    << non permettere mai a nessuno di dirti che e' migliore di te>>

    Vale, aggiungerei anche "stupido è chi lo stupido fa", questa la trovo altrettanto significativa, non estste stupidità universalmente misurata ma questo parametro dipende dal modo in cui ci si sente ma soprattutto, credo, dal modo in cui gli altri ci fanno sentire!!!!

    hai ragione! ce l`ho mancata! e' molto significativa, anke xke lui dice, rivolgendosi alla signora che lo insulta, ``stupido e' chi lo stupido fa, signora``. Rispondendo educazione ad ignoranza e cattiveria. ancora una volta il tema principale dei film o libri sulla diversita` e` la superiorita' della bellezza dell`anima su quella del corpo!
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    C. TEMA DIVERSITà - FILM: Ragazze interrotte

    Messaggio  AcamporaLoredana il Sab Dic 18, 2010 1:55 pm

    Tratto da un libro il titolo è "La ragazza interrotta" ed è di Susanna Kaysennel libro ci sono delle riflessioni sulla malattia mentale e sull'esperienza di Susanna molto vere e molto belle.Del fil mi ha sempre colpita la scena in cui Susanna è sul letto ke piange e parla con Valerie dicendole "...so cosa significa volersi fare del male per cercare di eliminare un male che sta dentro, desiderare di morire..." ciò che viene detto però è frutto di ciò che la circonda che ormai l'ha etichettata in un certo modo.
    Nucleo del film è sicuramente la frase« A volte l'unico modo per rimanere sani di mente è diventare un po' pazzi.» proprio ad indice del fatto che la linea tra normalità e diversità è data da chi è all'esterno e giudica spesso come in questo caso sbagliando,e nasce quindi il desiderio di potersi conformare alla massa pur sapendo che quella non è la condizione reale e desiderata per la propria vita, limitando così la libera espressione ma potendo solo così vivere accettati dalla massa.