Psicopedagogia d.ling. Briganti 2010

"Stanza di lavoro della classe" Forum didattico a cura di Floriana Briganti - corso di Psicopedagogia dei linguaggi, att. didattica aggiuntiva Suor Orsola Benincasa Napoli


    lab. Immagini e arte

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    operosonicolina

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  operosonicolina il Ven Gen 07, 2011 10:07 pm

    Tra gli artisti proposti abbiamo scelto le donne di Modigliani, affascinanti colli lunghi,volti pallidi, sorrisi sforzati e mani tozze. Traspare un ideale di bellezza diverso dal solito!!!!

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    Messaggio  maddalena costanzo il Ven Gen 07, 2011 11:26 pm

    Tra le diverse opere visionate in aula la nostra attenzione è caduta sull'Urlo di Munch, un opera molto suggestiva. Spavento, angoscia e smarrimento sono le prime sensazioni che emergono alla vista del quadro ,il personaggio rappresentato sembra essere terrorizzato, smarrito ,tale sensazione ben raffigurata non solo dall'espressione del volto:gli occhi spalancati, le narici del naso che sembrano dei solchi, le mani al volto e poi l'urlo, ma anche i colori utilizzati,il rosso ed il nero sembrano tante lingue di fuoco.I personaggi rappresentati sul ponte sembrano essere completamenti estranei all'angoscia del personaggio disegnato in primo piano, quasi incuranti della sofferenza di quest'ultimo.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  valentina cammarota il Sab Gen 08, 2011 12:16 pm

    flower In aula quando la professoressa ha presentato alcuni quadri famosi come quello della "Monna Lisa" di "Botero" o "Le Donne" di Modigliani, sono stata sicuramente colpita dal coraggio di questi artisti nel rappresentare la bellezza in maniera assolutamente soggettiva non lasciandosi influenzare dallo stereotipo di perfezione. Da un mio punto di vista ritengo che la bellezza vissuta in modo intelligente non possa che arricchire una persona, è l'eccesso e il dedicarsi esclusivamente alla bellezza fisica che danneggia che non ti fa guardare oltre l'apparenza.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  foglia carmelinda il Sab Gen 08, 2011 1:59 pm

    In riferimento alla riflessione in aula sull’idea di bellezza nell’arte e quindi nella storia, è stato molto interessante vedere materialmente come questa sia cambiata attraverso un esemplificativo quanto rapido excursus che, per ovvie ragioni, non potrà mai essere esaustivo.
    Probabilmente suggestionate delle opere di Botero, uno dei primi riferimenti che ci è venuto in mente è stata la Venere di Willendorf , risalente al paleolitico, quando già una forte idealizzazione della figura femminile identificava l’idea di bellezza con quella di fertilità, idea ancestrale che ritroviamo, intatta, nei tempi moderni con Henry Moore e le sue figure distese, corpi primitivi raffiguranti donne simbolo di fertilità.
    Fertilità = Bellezza, dunque, ma anche Eleganza = Bellezza. E qui gli esempi di sprecano dall’eleganza delle sculture greche del periodo classico (il famoso Canone di Policleto, basato su rigore ed equilibrio) ed ellenistico (la Menade danzante di Skopas, 330 a.C.), passando per le muscolose figure michelangiolesche, fino a giungere al tardo Rinascimento quando l’ideale estetico di perfezione classica, basato sui canoni di equilibrio ed armonia, si deformano sotto i pennelli di pittori quali il Parmigianino in una tensione che allunga i corpi femminili alla ricerca di una bellezza che in natura non esiste. E come lui, dopo di lui, ancora Ingres (La grande odalisca, 1814; Il bagno turco, 1863) e Modigliani con i suoi indimenticabili ritratti e l’arte contemporanea tutta.
    La risposta ce l’hanno data loro, gli artisti: la bellezza non esiste, è un ideale soggettivo che prende forma in ciascuno di noi quando il gusto e la sensibilità personali incontrano quelli del nostro tempo.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Elena Iacomino il Sab Gen 08, 2011 2:01 pm

    valentina cammarota ha scritto:
    flower In aula quando la professoressa ha presentato alcuni quadri famosi come quello della "Monna Lisa" di "Botero" o "Le Donne" di Modigliani, sono stata sicuramente colpita dal coraggio di questi artisti nel rappresentare la bellezza in maniera assolutamente soggettiva non lasciandosi influenzare dallo stereotipo di perfezione. Da un mio punto di vista ritengo che la bellezza vissuta in modo intelligente non possa che arricchire una persona, è l'eccesso e il dedicarsi esclusivamente alla bellezza fisica che danneggia che non ti fa guardare oltre l'apparenza.

    Si sono d'accordo con te,perchè questi autori esprimono proprio il totale distacco dai canoni prefissati..e precostituiti per questo è importante una riflessione comune su cosa sia la bellezza realmente..

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Danila Riello il Sab Gen 08, 2011 4:03 pm

    A me è piaciuto molto il quadro di Botero "Ballerina alla sbarra"
    Quell'immagine mi ha fatto sorridere un pò perchè una "ballerina non può essere così grassa"(pensiero di tutta la nostra società).... e ho pensato per un attimo a quando ero bambina (circa 7 anni); a quando frequentavo la classe di danza classica e a quante volte la mia insegnante (esaurita al massimo) diceva, ogni santissimo giorno, a mia madre che dovevo dimagrire perchè avevo una pancia enorme...per me è stato un trauma che ha segnato il periodo della mia adolescenza...all'età di 10 anni mi rifiutavo di mangiare qualsiasi cosa e ricordo che mi sentivo debole, svenivo in continuazione fino a quando i miei decisero di non mandarmi più a danza. La mia insegnate era completamente fusa e pazza con il vero senso del termine. Le sue allieve erano magrissime e se avessero visto l'immagine del quadro di Botero sarebbero svenutae dalla vergogna per tutta la categoria di ballerine.
    A tal proposito un pò di tempo fa a mattino 5 proprio nel momento in cui parlavano di "Amici" di Maria De Filippi c'è stata una discussione su una ballerina. Gli insegnanti di ballo a quanto pare credo durante una diretta serale hanno scatenato una discussione abbastanza prolungata e accesa(non hanno usato minimi termini e parole gentili) sul fatto che a loro avviso la ragazza è troppo OBESA per poter fare la ballerina. Per rimarcare la questione(come se non fossero già stati abbastanza chiari e offensivi) hanno anche osato dire che erano molto preoccupati per la salute fisica del ballerino con cui ballava che non può e non dovrebbe sollevare un tale peso! Trascurando il fatto che sono stati estremamente maleducati ed offensivi e che io fossi stata nei panni di quella povera ragazza, che fra l'altro non trovo obesa, non avrei tollerato un discorso di 20 minuti con quei toni accesi sul mio peso sono totalmente scioccata per il messaggio che hanno mandato a centinaia di ragazzine. Posso capire che una ballerina debba avere un fisico snello e slanciato e sono perfettamente consapevole che se non si hanno determinate caratteristiche non si riesce a sfondare in questo campo, ma allora perchè accettare una ragazza che ha un corpo "non adatto" per poi umiliarla davanti a tutta Italia mandando un messaggio che molte ragazzine adolescenti potrebbero interpretare malissimo, con conseguenze che tutti possiamo immaginare. Forse queste saccenti persone non capiscono che avere problemi alimentari non è un gioco ma una vera e propria malattia.
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    MURANO FULVIO

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  MURANO FULVIO il Sab Gen 08, 2011 4:57 pm

    Cera una volta una bella Dea di venere Anadiomene, ( nascente dalla spuma marina) portata di mare sulla riva.. bellissima.. affascinante…seducente nella sua nudità … Tutti la volevano bene .. Appena arrivata la riva gli regalò la conchiglia, per non prendere il freddo terreste ed ogni volta che aveva nostalgia per la sua casa di origine poteva ondeggiare sicuro sul mare .. Sulla riva una fanciulla, una delle Ore che presiede al mutare delle stagioni, in particolare la Primavera, porge alla Dea un magnifico manto rosa ricamato di fiori per proteggerla…ma Dea vuole a rimanere nella sua originalità Venus pudica (cioè che si copre con le braccia il seno e il basso ventre … Il cielo osservandola da su non rimase indifferente e mando Zefiro, il vento fecondatore, abbracciato a un personaggio femminile con cui simboleggia la fisicità dell'atto d'amore, che muove Venere col vento della passione. Forse la figura femminile è la ninfa Clori… forse il vento Aura o Bora. ma importante è che viene sospinto e riscaldata dal soffio di Zefiro…Per tutti, quella Dea non rappresentava una pagana esaltazione della bellezza femminile, ma piuttosto il concetto di Humanitas, intesa come bellezza spirituale che rappresenta la purezza, la semplicità e la nobiltà dell'anima.. !
    questo è il dipinto che più mi ha portato a riflettere sul concetto di bellezza proprio tenendo conto del tipo di bellezza che il pittore ha tentato di trasmettere: purezza, semplicità e nobiltà dell'anima, che sempre meno oggi vengono prese in considerazione nella nostra società.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  viviana bonelli il Sab Gen 08, 2011 5:31 pm

    Al gruppo è venuto in mente di confrontare la Monnalisa di Botero con la Gioconda di Leonardo Da vinci .Dal confronto siamo tutte concordi sul fatto che il nostro concetto di bellezza ,in questo caso, è più vicino al modello di Botero in quanto l'immagine è più rassicurante e materna , l'altra invece è fredda ed impenetrabile.Inoltre riteniamo più femminile la Monnalisa di Botero rispetto a quella di Da Vinci.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  teodolinda natale il Sab Gen 08, 2011 10:41 pm

    Tra le immagini proposte abbiamo preso in considerazione "la Ballerina alla sbarra" di Botero(ammettiamo che all'inizio l'immagine ci ha fatto un pò sorridere) perchè è stato capace di rappresentare la bellezza attraverso donne formose rompendo ,cosi, lo schema tradizionale della donna bella perche' magra.
    Botero rappresenta questa ballerina alla sbarra, durante una lezione di danza classica. Noi tutti ci aspetteremmo un corpo esile,aggraziato e invece ci troviamo davanti agli occhi una ballerina buffa e grassoccia. L'artista è stato bravo a rovesciare le aspettative in un'ambiente dove anche un chilo di troppo viene visto come un grande problema .Inoltre, egli non rinunciando alla pienezza delle forme riesce a dare ad un corpo "ingombrante e pesante" quella sensazione di leggerezza, apparentemente inspiegabile.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  natale maria il Lun Gen 10, 2011 7:58 am


    Tra le immagini proposte abbiamo preso in considerazione "la Ballerina alla sbarra" di Botero(ammettiamo che all'inizio l'immagine ci ha fatto un pò sorridere) perchè è stato capace di rappresentare la bellezza attraverso donne formose rompendo ,cosi, lo schema tradizionale della donna bella perche' magra.
    Botero rappresenta questa ballerina alla sbarra, durante una lezione di danza classica. Noi tutti ci aspetteremmo un corpo esile,aggraziato e invece ci troviamo davanti agli occhi una ballerina buffa e grassoccia. L'artista è stato bravo a rovesciare le aspettative in un'ambiente dove anche un chilo di troppo viene visto come un grande problema .Inoltre, egli non rinunciando alla pienezza delle forme riesce a dare ad un corpo "ingombrante e pesante" quella sensazione di leggerezza, apparentemente inspiegabile.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  filomena iacono il Lun Gen 10, 2011 9:57 am

    A mio avviso l'immagine che mi ha maggiormente colpito è quella di Botero...generalmente siamo portati ad associare la danza alla magrezza, ad un corpo ben definito, slanciato. L'immagine invece propone qualcosa di "inusuale", ma altrettanto bello...comunica allegria e serentà e penso che questo sia quello che veramente conta.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Stef Baiano il Lun Gen 10, 2011 6:34 pm

    Noi come gruppo abbiamo preso in considerazione l'opera:L'URLO di Munch!
    In questo quadro viene rappresentato un uomo in primo piano che urla, esso è l’artista stesso.Lo spunto è quindi decisamente autobiografico. In esso è condensato tutto il rapporto angoscioso che l’artista avverte nei confronti della vita. Lo spunto del quadro lo troviamo descritto nel suo diario:

    Camminavo lungo la strada con due amici
    quando il sole tramontò
    il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue
    mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto
    sul fiordo nerazzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco
    i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura
    e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura.

    L’urlo di questo quadro è una intesa esplosione di energia psichica. È tutta l’angoscia che si racchiude in uno spirito tormentato che vuole esplodere in un grido liberatorio. Ma nel quadro non c’è alcun elemento che induca a credere alla liberazione consolatoria. L’urlo rimane solo un grido sordo che non può essere avvertito dagli altri ma rappresenta tutto il dolore che vorrebbe uscire da noi, senza mai riuscirci. E così l’urlo diviene solo un modo per guardare dentro di sé, ritrovandovi angoscia e disperazione.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  orsolina dell'aversano il Lun Gen 10, 2011 8:13 pm


    Tra le immagini proposte abbiamo preso in considerazione "la Ballerina alla sbarra" di Botero(ammettiamo che all'inizio l'immagine ci ha fatto un pò sorridere) perchè è stato capace di rappresentare la bellezza attraverso donne formose rompendo ,cosi, lo schema tradizionale della donna bella perche' magra.
    Botero rappresenta questa ballerina alla sbarra, durante una lezione di danza classica. Noi tutti ci aspetteremmo un corpo esile,aggraziato e invece ci troviamo davanti agli occhi una ballerina buffa e grassoccia. L'artista è stato bravo a rovesciare le aspettative in un'ambiente dove anche un chilo di troppo viene visto come un grande problema .Inoltre, egli non rinunciando alla pienezza delle forme riesce a dare ad un corpo "ingombrante e pesante" quella sensazione di leggerezza, apparentemente inspiegabile.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  alessiadipalma il Lun Gen 10, 2011 11:08 pm

    Riguardo il tema della diversità in arte, il quadro che ci ha maggiormente colpite è stato il quadro di Botero.In esso è rappresentata una ballerina che non rispecchia i canoni della classica ballerina magra e priva di forme, ma una ballerina che riesce, a nostro avviso,a superare le difficoltà che le si presentano non emarginandosi ma vivendo a pieno la sua condizione. Osservando questo quadro crediamo che il pittore abbia voluto abbattere i pregiudizi da sempre esistiti, in quanto anche a lei viene data la possibilità di esprimersi attraverso il corpo. Questo quadro esprime una bellezza non in quanto tale, ma una bellezza alternativa.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Rossella Catalano il Mar Gen 11, 2011 9:44 am

    Noi come gruppo abbiamo preso in considerazione l'opera:L'URLO di Munch!
    In questo quadro viene rappresentato un uomo in primo piano che urla, esso è l’artista stesso.Lo spunto è quindi decisamente autobiografico. In esso è condensato tutto il rapporto angoscioso che l’artista avverte nei confronti della vita. Lo spunto del quadro lo troviamo descritto nel suo diario:

    Camminavo lungo la strada con due amici
    quando il sole tramontò
    il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue
    mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto
    sul fiordo nerazzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco
    i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura
    e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura.

    L’urlo di questo quadro è una intesa esplosione di energia psichica. È tutta l’angoscia che si racchiude in uno spirito tormentato che vuole esplodere in un grido liberatorio. Ma nel quadro non c’è alcun elemento che induca a credere alla liberazione consolatoria. L’urlo rimane solo un grido sordo che non può essere avvertito dagli altri ma rappresenta tutto il dolore che vorrebbe uscire da noi, senza mai riuscirci. E così l’urlo diviene solo un modo per guardare dentro di sé, ritrovandovi angoscia e disperazione.

    Mazzola Maria

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Mazzola Maria il Mar Gen 11, 2011 10:48 am

    Oggi si parla tanto di anoressia e dei danni che essa può causare, eppure basta gurdare la tv per rendersi conto che è sempre più diffusa l'idea di una bellezza "anoressica"...Guardare " la ballerina alla sbarra" di Botero mi ha fatto rendere conto di quanto siano educativi i suoi dipinti, e non perchè bisogna proporre come modello educativo l' obesità, infatti quest'ultima è tanto pericolosa quanto l' anoressia; ma per il semplice fatto che la bellezza non può essere stereotipata, per ballare non bisogna pesare 40 kg,perchè se voui ballare puoi farlo, anche se non hai le braccia o pesi il doppio del "normale",con impegno e dedizione, puoi riuscire ad alzarti sulle punte proprio come ha voluto dirci nel suo dipinto l'artista.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Mazzola Maria il Mar Gen 11, 2011 10:58 am

    le chiamano "modelle"...mi sono sempre chiesta il perchè...Forse per l' opinione pubblica esse dovrebbero essere un modello per tutte le ragazze del mondo...

    "Sfila per la prima volta in passerella, cade al suolo durante il cambio d'abito e muore. Luisel Ramos, 22 anni, una modella uruguaiana, è stata stroncata da un infarto mentre partecipava alla sua prima sfilata nel corso della Settimana della Moda di Montevideo. Due medici che si trovavano tra il pubblico sono accorsi immediatamente, ma i tentativi di rianimarla non sono serviti a nulla. Quando è arriva l'ambulanza la ragazza era deceduta in pochi minuti: arresto cardio-circolatorio.
    Dietro questa morte improvvisa c'è un fenomeno nascosto quanto pericoloso. "Il padre ci ha fatto sapere che la ragazza non mangiava da giorni", ha scritto il quotidiano spagnolo "El Pais". I media locali sottolineano come non sia la prima volta che una giovane bellezza uruguiana, pur di conquistare una sfilata in passerella, si sottoponga a regimi alimentari ai limiti dell'anoressia."

    beh se è questo che s'intende per modello da imitare,se questo è quello che io dovrei desiderare per tutte le persone alle quali voglio bene,se questi dovrebbero essere i valori che io dovrei trasmettere alla mie eventuali figlie, allora sono più che fiera di dire che è molto più vicino al mio modello ideale la ballerina di Botero piuttosto che la modella sopra citata!
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  simona.corrado il Mer Gen 12, 2011 10:15 am

    BELVEDERE DI MAURITS ESCHE

    noi crediamo che esprima la possibilità di essere un "belvedere" anche senza rispettare le regole ingegneristiche. Ci ricorda la possibilità di trovare modi impensabili di riuscire a stare in piedi!!!

    Escher scrive a proposito di quest'opera: E' un mondo tridimensionale allo stesso tempo vicino e lontano, è una cosa impossibile e quindi non può essere illustrato. Tuttavia è del tutto possibile disegnare un oggetto che ci mostra una diversa realtà quando lo guardiamo dal di sopra o dal di sotto.
    La scala che porta al secondo piano dell'edificio inoltre è contemporaneamente all'interno e all'esterno di esso, cioè si tratta di una scala impossibile.

    corrado simona

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  rosa nebiante il Mer Gen 12, 2011 2:04 pm

    Tra le diverse opere visionate in aula la nostra attenzione è caduta sull'Urlo di Munch, un opera molto suggestiva. Spavento, angoscia e smarrimento sono le prime sensazioni che emergono alla vista del quadro ,il personaggio rappresentato sembra essere terrorizzato, smarrito ,tale sensazione ben raffigurata non solo dall'espressione del volto:gli occhi spalancati, le narici del naso che sembrano dei solchi, le mani al volto e poi l'urlo, ma anche i colori utilizzati,il rosso ed il nero sembrano tante lingue di fuoco.I personaggi rappresentati sul ponte sembrano essere completamenti estranei all'angoscia del personaggio disegnato in primo piano, quasi incuranti della sofferenza di quest'ultimo.

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    molti dei quadri visti in aula ci avevano fatto discutere, botero, modigliani, picasso.....
    ognuno, a proprio modo, esprimeva ciò che potrebbe essere "bello", e lo stesso visto come "diverso"


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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  rosa nebiante il Mer Gen 12, 2011 2:14 pm


    discutiamo tanto sulla "bellezza interiore","basta che stiamo bene con noi stessi", ecc.
    ma ci crediamo veramente??
    come mai andiamo in crisi se i pantaloni iniziano a starci un pò stretti?!
    come mai ammiriamo sempre con un sospiro di rassegnazione il fisico di qualche modella?!
    come mai ci arrabiamo con il nostro compagno se ci dice che quella ragazza ha "dei bei occhi"?

    sono certa che di cose da cambiare sono ancora tante, e in primis, un accorato mea culpa, per ogni cosa che non "vediamo"
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  caprio carmela il Mer Gen 12, 2011 3:23 pm

    personalmente la ballerina di botero mi piace molto,anche perchè mi ricorda tanto una mia amica di danza che era grassa,ma quando ballava tutti quei chili nn si vedevano affato, perchè lei amava tanto ballare che ,infatti,adesso insegna danza.
    Quindi,secondo me,una persona deve accettarsi cosi come è,anchè se è vero che l'occhio vuole la sua parte,ma alla fine quello che conta è il carattere...
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  simona.corrado il Mer Gen 12, 2011 7:25 pm

    Questa scena tratta dal film Mona Lisa Smile, ci risulta esemplificativa rispetto al concetto di cosa sia l’ arte. In tale contesto (uno spaccato dell’ America degli anni ’50, ambientato in un prestigioso college femminile) anche lo studio è funzionale al raggiungimento di quell’ ideal-tipo di donna-moglie, maggiormente diffuso nella società. Il concetto di cosa sia l’ arte riflette questo condizionamento, tanto che risulta limitato a ciò che è inscritto nei programmi di studio.
    L’ affannosa ricerca delle studentesse nelle pagine del testo, volta alla sua immediata consultazione per una “ spiegazione” dell’immagine proiettata dalla docente, dimostra l’ esistenza di un orizzonte culturale volto all’ utilizzo di precisi canoni che dicano cosa sia arte e cosa no! In ogni epoca sussistono parametri che ci informano su cosa possa definirsi tale, ma chi lo decide? “L’arte non è arte se finché qualcuno non dice che lo è” è questa la frase che sembra centrare il focus del discorso.
    Quante sono le “opere d’ arte” che sono state considerate tali solo a posteriori, solo perché nel tempo in cui sono state composte ben si discostavano dalle norme sociali imperanti in quel periodo storico? I quadri di Van Gogh ne sono un esempio, il suo modo di fare arte non fu compreso se non successivamente. I suoi dipinti ancora oggi esprimono e suscitano l’ idea di un uomo che si rifiuta di conformarsi al gusto dominante.
    I celebri ritratti femminili di Modigliani risultano essere un modo inusuale di ritrarre la donna. In essi tratti caratterizzanti sono i volti stilizzati e colli affusolati, una pretensione a scavare nell’ interiorità dei soggetti. Un esempio sono i dipinti per la pittrice e donna che amò, Jeane Hebuterne
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  PellegrinoDomenica il Mer Gen 12, 2011 8:39 pm

    L’obesità della ballerina e la leggiadria della postura creano un contrasto che sembra quasi sanarsi nell’ambito del quadro; siamo lontani dagli attuali canoni di bellezza danzante. Il trionfo della grassezza, un tempo espressione di benessere, rappresenta oggi un grave problema, di giorno in giorno maggiormente diffuso. Un problema che si riflette nell’arte,che viene accentuato in maniera esponenziale, ”raddoppiando” le forme generose attraverso lo specchio posto alle spalle della sbarra. Tutto ciò è una provocazione, una dimostrazione che si può osservare una certa armonia anche in un corpo non perfettamente in linea con i modelli proposti dalla società.
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    Messaggio  Maria di Nuzzo il Mer Gen 12, 2011 9:11 pm

    Mi piace pensare che davvero possa esistere oggigiorno, un simile esempio di ballerina insolita come quella di Botero! Io giocavo a pallavolo e nella mia squadra avevo la palleggiatrice che nonostante fosse parecchio in sovrappeso (pesava circa 90 kg) aveva un tocco meraviglioso ed un' agilità invidiabile per chiunque!!!Ho ritenuto apportuno riportare la mia personale esperienza perchè credo che la "volontà di fare, di riuscire nel proprio intento", sia al di sopra di qualsiasi limite. E io l' ho conosciuta da vicino!!!
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    Messaggio  antonia imparato il Gio Gen 13, 2011 8:52 am

    sono diplomata in danza classica ed ovviamente tra i quadri mostrati mi ha attirato la ballerina di Botero. il canone estetico della perfetta ballerina è stravolto ma dal quadro emergono grazia e leggerezza. a mio parere esprime in maniera perfetta quella che dovrebbe essere l'idea di bellezza proprio perchè nonostante l'obesità della ballerina essa riesce ad esprimere tutta la grazie che si addice ad una ballerina. purtroppo nella realtà le cose sono ben diverse.. io stessa, nel corso degli anni di studio di danza, ho assistito alla stigmatizzazione di alcune bambine o ragazze (poste ad esempio , durante i saggi, in ultima fila) solo perchè pesavano in più rispetto al peso forma richiesto dai nostri maestri.

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