Psicopedagogia d.ling. Briganti 2010

"Stanza di lavoro della classe" Forum didattico a cura di Floriana Briganti - corso di Psicopedagogia dei linguaggi, att. didattica aggiuntiva Suor Orsola Benincasa Napoli


    lab. Immagini e arte

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    sonia palmieri

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  sonia palmieri il Gio Gen 13, 2011 4:36 pm

    "Ballerina di Botero".
    Per quanto riguarda il tema della diversità in arte, quello che ci ha colpite maggiormente tra i vari quadri mostrati è stato il secondo, ossia il quadro in cui è rappresentata una ballerina che non rispecchia i canoni della classica ballerina magra e priva di forme ma una ballerina che nonostante tutto, riesce a superare le difficoltà che le si presentano, non emarginandosi ma vivendo a pieno la sua condizione. Attraverso questo quadro crediamo che il pittore abbia voluto abbattere i pregiudizi da sempre esistiti, in quanto anche a lei viene data la possibilità di esprimersi attraverso il suo corpo. A proposito di ciò in questo quadro si esprime una bellezza non in quanto tale, ma alternativa.
    Cannavale Maria, Palmieri Sonia, Di Palma Alessia, Costanzo Rosaria.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  PellegrinoDomenica il Gio Gen 13, 2011 9:15 pm

    La ballerina rappresentata nel quadro sembra quasi non risentire delle sue forme “generose” ; forse questa è stata proprio l’intenzione del suo autore,vale a dire di rompere i pregiudizi da sempre esistiti nel mondo della danza,dando la possibilità attraverso la rappresentazione ad una ragazza grassoccia di esprimere qualcosa attraverso il suo corpo. Ma nello stesso tempo l’autore vuole farci riflettere sull’obesità : una diversità del corpo.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  raffaella guarino il Ven Gen 14, 2011 10:42 am

    In teoria dovrei preferire Botero... ma non mi piace e credo che piuttosto che un ideale di bellezza abbia solo un cerchio su cui far ruotare la realtà, per raccontarla sì da un'altra prospettiva ma che rasenta la parodia. per questo ho scelto modigliani... le sue donne non sono oggettivamente belle ma mi trasmettono un senso di femminile ed un alone di mistero che solo una donna può avere...
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Alessandra De Vita il Ven Gen 14, 2011 11:06 am

    Fasulo Anna ha scritto:
    Alessandra De Vita ha scritto:A me ha colpito subito la ballerina alla sbarra di Botero perchè mi ha suscitato un immediato ricordo. Ho studiato danza per diversi anni ed ho un nitido ricordo relativo proprio ai primi tempi. Una mia amica somigliava per alcuni aspetti alla ballerina mostrata dalla prof., corpulenta e un po' "goffa" ( forse e mi auguro di no agli occhi degli altri...ma ai miei no!). Anzi io l'ammiravo molto, per me era un esempio di leggiadria e sinuosità. Delicata nei movimenti, forse molto più di chi aveva 30 kg in meno, mentre danzava mi trasportava con la mente e la fantasia in una dimensione astratta...libera...senza confini...Era una meraviglia, era come se quel corpo non le appartenesse, era come se fosse un guscio che racchiudeva una grande anima! Ciò mi fa riflettere sul fatto che non bisogna "etichettare" una persona solo perchè non rispecchia i "canoni" ( se di canoni si deve parlare) di bellezza che lo nostra società si ostina a difendere. Non è detto che i "simboli" della bellezza debbano essere rappresentati dalle modelle " pelle ed ossa" che sfilano sulle passerelle e magari vittime di un malore o prima o subito dopo la loro "performance". Un po' di "carne" in più non deve far sentire in colpa, non deve far sentire il bisogno di dimagrire...dimagrire e dimagrire. QUESTO E' IL MESSAGGIO CHE DEVONO RECEPIRE LE RAGAZZE DI OGGI, DESIDEROSE DI UN CORPO FILIFORME, CAUSA DEL LORO MALE E DELLA LORO INFELICITA'.
    Hai proprio ragione.Io nn ho mai fatto danza,però avendo un'amica che si è diplomata l'anno scorso,andavo a vedere i suoi saggi,e sono d'accordo con te quando dici che una ragazza corpulenta e un pò goffa può essere cosi delicata nei suoi movimenti forse piu di chi aveva trenta chili in meno.Infatti ballava una ragazza"in carne"ma quando lei ballava catturava molto la mia attenzione perchè i suoi movimenti,nonostante il suo peso, erano cosi delicati e leggeri che ne ero meravigliata.


    Eh si, sai quanta gente si meraviglia come te...Almeno la tua è una meraviglia, un apprezzamento e una stima di una ragazza così, invece nella maggior parte dei casi purtroppo non avviene la stessa cosa! Sai quanta gente le deride, si prende gioco di loro e sono sempre pronte a puntare il dito e ad etichettare...Chi siamo noi per giudicare?! Chi siamo noi per dire ad una ragazza di non poter ballare per la sua "grassezza"?! Perchè noi possiamo sognare e invece dobbiamo proibirlo a loro con i nostri giudizi "taglienti"?
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  valeria trabattoni il Ven Gen 14, 2011 4:10 pm

    Mi ha colpito molto la ballerina di botero perchè questo dopinto rompe gli schemi, sfida i pregiudizi spinge a farsi domande. l' obesità oggi è sempre più diffusa eppure viviamo nella civiltà dell' immagine, quì dominano determinati canoni estetici a cui molte persone vorrebbero adeguarsi, talvolta pagando un prezzo molto alto.
    L' importante, secondo me, è far prevalere su questi, quelli della salute e del benessere fisico.
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    valeria trabattoni

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  valeria trabattoni il Ven Gen 14, 2011 4:26 pm

    simona.corrado ha scritto:Questa scena tratta dal film Mona Lisa Smile, ci risulta esemplificativa rispetto al concetto di cosa sia l’ arte. In tale contesto (uno spaccato dell’ America degli anni ’50, ambientato in un prestigioso college femminile) anche lo studio è funzionale al raggiungimento di quell’ ideal-tipo di donna-moglie, maggiormente diffuso nella società. Il concetto di cosa sia l’ arte riflette questo condizionamento, tanto che risulta limitato a ciò che è inscritto nei programmi di studio.
    L’ affannosa ricerca delle studentesse nelle pagine del testo, volta alla sua immediata consultazione per una “ spiegazione” dell’immagine proiettata dalla docente, dimostra l’ esistenza di un orizzonte culturale volto all’ utilizzo di precisi canoni che dicano cosa sia arte e cosa no! In ogni epoca sussistono parametri che ci informano su cosa possa definirsi tale, ma chi lo decide? “L’arte non è arte se finché qualcuno non dice che lo è” è questa la frase che sembra centrare il focus del discorso.
    Quante sono le “opere d’ arte” che sono state considerate tali solo a posteriori, solo perché nel tempo in cui sono state composte ben si discostavano dalle norme sociali imperanti in quel periodo storico? I quadri di Van Gogh ne sono un esempio, il suo modo di fare arte non fu compreso se non successivamente. I suoi dipinti ancora oggi esprimono e suscitano l’ idea di un uomo che si rifiuta di conformarsi al gusto dominante.
    I celebri ritratti femminili di Modigliani risultano essere un modo inusuale di ritrarre la donna. In essi tratti caratterizzanti sono i volti stilizzati e colli affusolati, una pretensione a scavare nell’ interiorità dei soggetti. Un esempio sono i dipinti per la pittrice e donna che amò, Jeane Hebuterne


    in questo video si vede come l' insegnante tenta di stimolare nelle sue alunne la riflessione critica sui contenuti oggetto della lezione.
    questo film mi è sempre piaciuto molto per la tenacia che Giulia Roberts dimostra nel voler contribuire ad aprire le menti delle ragazze che prima di istruire vuole educare.
    Credo che questo sia il compito che ogni insegnante deve considerare come primario.
    Stimolare lo sviluppo del pensiero critico e del pensiero divergente arricchisce sia l' alunno che progredisce nella sua formazione come persona, sia il docente che sceglie questa strada come quella da percorrere nell' insegnamento.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Carmela Capasso il Sab Gen 15, 2011 12:10 pm

    Tra le varie immagini viste abbiamo scelto di commentare quella di Botero,perchè mette in evidenza quella che generalmente nella nostra cultura è considerata un'imperfezione di bellezza (l'obesità),a questo corpo molto grande assegna il ruolo di ballerina esempio del corpo in salute, perfetto, armonico. Questo dipinto suscita tanta gioia e dimostra come una persona riesca a comunicare le sue emozioni e il suo talento attraverso la danza nonostante non risponda ai canoni di bellezza assegnati dalla cultura di appartenenza. Quello che mi viene in mente è l'arte futurista che rompe gli schemi del classicismo e fa uso di forme geometriche, triangoli, quadrati, spigoli, che non rappresentano la perfezione (come il cerchio) ma suscitano emozioni, movimento,energia, rappresentano un altro modo di vedere le cose, con gli occhi e con la mente, cambia l'idea di bellezza legata alla perfezione.




    Sottoscrivo in pieno quanto detto dalle colleghe...anch' io pernso che sia importante che venga sottolineato l'idea della bellezza disgiunta dalla perfezione, evidenziando l'idea della donna che riesce a trasmettere se stessa e il mondo emotivo fatto anche di seduttività e femmilità anche attraverso le imperfezioni del corpo..
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  angela nebiante il Sab Gen 15, 2011 2:23 pm

    Tra le diverse opere visionate in aula la nostra attenzione è caduta sull'Urlo di Munch, un opera molto suggestiva. Spavento, angoscia e smarrimento sono le prime sensazioni che emergono alla vista del quadro ,il personaggio rappresentato sembra essere terrorizzato, smarrito ,tale sensazione ben raffigurata non solo dall'espressione del volto:gli occhi spalancati, le narici del naso che sembrano dei solchi, le mani al volto e poi l'urlo, ma anche i colori utilizzati,il rosso ed il nero sembrano tante lingue di fuoco.I personaggi rappresentati sul ponte sembrano essere completamenti estranei all'angoscia del personaggio disegnato in primo piano, quasi incuranti della sofferenza di quest'ultimo.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  giulianaguariniello il Dom Gen 16, 2011 1:21 pm

    Alessandra De Vita ha scritto:L'opera d'arte che per noi rappresenta una forma di diversità è la ballerina alla sbarra di Botero, poichè ritrae un fatto insolito. Vedere una donna in sovrappeso che esegue esercizi alla sbarra, può sembrare ridicolo e divenire oggetto di derisione. Ancora una volta risulta valida la citazione della ballerina Simona Atzori: "I veri limiti esistono in chi ci guarda". Ogni cosa è possibile laddove la diversità viene considerata come risorsa e non come svantaggio.
    Sono pienamente d'accordo con la mia collega, i veri limiti derivano dall'osservatore, troppo spesso nella vita ci sono dei canoni estetici che vengono diffusi dalla nostra società. Penso ai diversi programmi o ai divi televisivi che troppe volte ci restituiscono messaggi sbagliati: modelle magrissime, ballerine che non possono essere troppo pesanti... questo quadro di botero mi ha fatto sorridere, ad una prima osservazione, perchè ho pensato che sarebbe impossibile trovare nella nostra società ballerine con un fisico che non rispattano il "canone normale", ma poi mi ha condotto a riflettere sui nostri paraocchi che ci fanno considerare "strano" qualcosa che è semplicemente diverso, e non per questo sbagliato.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  michela esposito il Lun Gen 17, 2011 4:36 pm

    simona.corrado ha scritto:Questa scena tratta dal film Mona Lisa Smile, ci risulta esemplificativa rispetto al concetto di cosa sia l’ arte. In tale contesto (uno spaccato dell’ America degli anni ’50, ambientato in un prestigioso college femminile) anche lo studio è funzionale al raggiungimento di quell’ ideal-tipo di donna-moglie, maggiormente diffuso nella società. Il concetto di cosa sia l’ arte riflette questo condizionamento, tanto che risulta limitato a ciò che è inscritto nei programmi di studio.
    L’ affannosa ricerca delle studentesse nelle pagine del testo, volta alla sua immediata consultazione per una “ spiegazione” dell’immagine proiettata dalla docente, dimostra l’ esistenza di un orizzonte culturale volto all’ utilizzo di precisi canoni che dicano cosa sia arte e cosa no! In ogni epoca sussistono parametri che ci informano su cosa possa definirsi tale, ma chi lo decide? “L’arte non è arte se finché qualcuno non dice che lo è” è questa la frase che sembra centrare il focus del discorso.
    Quante sono le “opere d’ arte” che sono state considerate tali solo a posteriori, solo perché nel tempo in cui sono state composte ben si discostavano dalle norme sociali imperanti in quel periodo storico? I quadri di Van Gogh ne sono un esempio, il suo modo di fare arte non fu compreso se non successivamente. I suoi dipinti ancora oggi esprimono e suscitano l’ idea di un uomo che si rifiuta di conformarsi al gusto dominante.
    I celebri ritratti femminili di Modigliani risultano essere un modo inusuale di ritrarre la donna. In essi tratti caratterizzanti sono i volti stilizzati e colli affusolati, una pretensione a scavare nell’ interiorità dei soggetti. Un esempio sono i dipinti per la pittrice e donna che amò, Jeane Hebuterne

    questo film che hai proposto è davvero bello...c'è una scena in cui l'attrice mostra la diapositiva con un suo disegno da bambina e dice: "qualcuno lo ha reputato un capolavoro..mia mamma!". la frase sintetizza la relatività del concetto di bellezza...eppure tra le studentesse, una replica dicendo : "ma ci devono pur essere dei canoni che ne stabiliscono il valore"....
    e in effetti dei canoni ci sono e li stabilisce la società...


    [youtube] https://www.youtube.com/watch?v=Km_LUC9KUAw[/youtube]
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    quadro di Botero

    Messaggio  ACCARDO ASSUNTA VIVIANA il Mar Gen 18, 2011 3:49 pm

    Il quadro di Botero inizialmente mi ha fatto sorridere ,xkè pensavo alle espressioni ed i commenti della gente di oggi se vedrebbero nella realtà una cosa del genere.Sono certa ke farebbero commenti stupidi di disprezzo, senza capire invece i sentimenti, le emozioni e la passione che può avere quella ragazza per la danza!!
    Oggi giorno l'ideale di ballerina è magra e carina almeno....ke cosa stupida e pure a volte ho visto persone meno belle e in carne sapersi muovere meglio di tante ragazze magre e belle (sempre se c sia un modo per misurare la bellezza). Eppure la gente non capisce e non prova a mettersi al posto degli altri...a volte io invece farei provare loro l'umiliazione di essere giudicati senza aver fatto nulla, ma solo xkè si è troppo in carne!!
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Alessandra De Vita il Mar Gen 18, 2011 8:55 pm

    giulianaguariniello ha scritto:
    Alessandra De Vita ha scritto:L'opera d'arte che per noi rappresenta una forma di diversità è la ballerina alla sbarra di Botero, poichè ritrae un fatto insolito. Vedere una donna in sovrappeso che esegue esercizi alla sbarra, può sembrare ridicolo e divenire oggetto di derisione. Ancora una volta risulta valida la citazione della ballerina Simona Atzori: "I veri limiti esistono in chi ci guarda". Ogni cosa è possibile laddove la diversità viene considerata come risorsa e non come svantaggio.
    Sono pienamente d'accordo con la mia collega, i veri limiti derivano dall'osservatore, troppo spesso nella vita ci sono dei canoni estetici che vengono diffusi dalla nostra società. Penso ai diversi programmi o ai divi televisivi che troppe volte ci restituiscono messaggi sbagliati: modelle magrissime, ballerine che non possono essere troppo pesanti... questo quadro di botero mi ha fatto sorridere, ad una prima osservazione, perchè ho pensato che sarebbe impossibile trovare nella nostra società ballerine con un fisico che non rispattano il "canone normale", ma poi mi ha condotto a riflettere sui nostri paraocchi che ci fanno considerare "strano" qualcosa che è semplicemente diverso, e non per questo sbagliato.


    Infatti hai ragione...sarebbe davvero impossibile trovare ballerine come quella di botero nella nostra società. Ma basta soffermarsi anche nel nostro piccolo, così come sostenevano le mie colleghe durante la lezione di venerdì scorso. Alcune di loro hanno riportato le loro esperienze circa la danza e addirittura c'è stato qualcuno ke raccontava di bambine ke a 5 - 6 anni vengono rimproverate se hanno qualche kg in più...MA stiamo scherzando??MA in che mondo viviamo?! Quante ragazze sono cadute nell'anoressia...è assurdo, contro natura!!
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    Messaggio  federica bruno il Mer Gen 19, 2011 4:01 pm

    Il nostro gruppo (io, Leandra e Federica) abbiamo scelto un quadro non presente in quelli che ci ha mostrato la professoerssa. Dopo aver ceracato nei nostri ricordi scolastici e non un quadro che potesse essere adatto ci siamo avvicinate al comupter presente in aula e abbiamo ceracato "Il bacio" di Klimt. Abbiamo notato che la posizione dei due soggetti è differente rispetto a quella dei soliti baci e le due figure sembrano quasi intrecciarsi e unirsi a formare un unico corpo. Mancano le proporzioni e la prospettiva ma questo quadro incanta e affascina comunque. E' differente,a nostro avviso, dai quadri dell'arte classica che rispettano le forme e le proporzioni ma nella sua diversità e nella diversità delle due figure rappresentate trasmette sensazioni positive.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  AngelaMolinari il Gio Gen 20, 2011 11:43 am

    simona.corrado ha scritto:Questa scena tratta dal film Mona Lisa Smile, ci risulta esemplificativa rispetto al concetto di cosa sia l’ arte. In tale contesto (uno spaccato dell’ America degli anni ’50, ambientato in un prestigioso college femminile) anche lo studio è funzionale al raggiungimento di quell’ ideal-tipo di donna-moglie, maggiormente diffuso nella società. Il concetto di cosa sia l’ arte riflette questo condizionamento, tanto che risulta limitato a ciò che è inscritto nei programmi di studio.
    L’ affannosa ricerca delle studentesse nelle pagine del testo, volta alla sua immediata consultazione per una “ spiegazione” dell’immagine proiettata dalla docente, dimostra l’ esistenza di un orizzonte culturale volto all’ utilizzo di precisi canoni che dicano cosa sia arte e cosa no! In ogni epoca sussistono parametri che ci informano su cosa possa definirsi tale, ma chi lo decide? “L’arte non è arte se finché qualcuno non dice che lo è” è questa la frase che sembra centrare il focus del discorso.
    Quante sono le “opere d’ arte” che sono state considerate tali solo a posteriori, solo perché nel tempo in cui sono state composte ben si discostavano dalle norme sociali imperanti in quel periodo storico? I quadri di Van Gogh ne sono un esempio, il suo modo di fare arte non fu compreso se non successivamente. I suoi dipinti ancora oggi esprimono e suscitano l’ idea di un uomo che si rifiuta di conformarsi al gusto dominante.
    I celebri ritratti femminili di Modigliani risultano essere un modo inusuale di ritrarre la donna. In essi tratti caratterizzanti sono i volti stilizzati e colli affusolati, una pretensione a scavare nell’ interiorità dei soggetti. Un esempio sono i dipinti per la pittrice e donna che amò, Jeane Hebuterne

    E' un film davvero molto interessante..........
    La donna si trova davanti ad una società fondamentalmente chiusa nei propri canoni di bellezza, chiusa rispetto alle novità, alla diversità che sta anche nel metodo innovativo proposto dall’insegnante: la donna capisce che se vuole interessare, stimolare, deve sorprendere, incalzare, stravolgere le sicurezze di quella società. E lo fa mettendo in discussione l’arte stessa, - Cos’è arte?- , chiudendo il manuale, fino a quel momento unica fonte di verità, criticando oltre il consentito, superando così i limiti da esso delineati.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  giulia.scotto il Ven Gen 21, 2011 6:11 pm

    il linguaggio pittorico è un linguaggio potente, che sarebbe meglio valutare al massimo. Ho trovato questo film argentino del 2008 intitolato "El Artista".
    Jorge lavora come infermiere in un istituto geriatrico. La sua vita monotona prende una svolta improvvisa quando comincia ad occuparsi di un anziano paziente, autistico ma dotato di grande talento pittorico. Grazie a quest'incontro Jorge si avvicina al mondo dell'arte finendo per essere riconosciuto, in modo improvviso e inaspettato, come un artista di culto. Viene rapidamente introdotto nella scena artistica contemporanea e costretto a trattare con curatori, critici, galleristi, collezionisti e ammiratori. Partecipa ad una serie di esposizioni, guadagna molti soldi, viene osannato dal mondo dell'arte. Ma, tanto evolve la sua carriera artistica quanto vengono alla luce i suoi problemi personali e le sue contraddizioni esistenziali. Il film esplora con ironia, leggerezza ma al tempo stesso profondità, il paradosso del mondo dell'arte contemporanea, i suoi personaggi e la difficoltà di definire il concetto stesso di arte.

    http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Video/?key=2016

    https://www.youtube.com/watch?v=iXy7-rs6Xx8&feature=related
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    Messaggio  ANGELA MARTINO il Ven Gen 21, 2011 6:28 pm

    L'immagine più significativa è sicuramente la ballerina di Botero, le cui forme abbondanti, a cui il pittore ci ha abituato, creano un situazione irrisoria. Sembra sfatare il tabù che vuole solo donne magre come ballerine classiche, è come se dicesse che nulla ci è impossibile, nulla è premesso, basta volerlo.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  filomena talente il Ven Gen 21, 2011 7:28 pm

    Il quadro di Botero, "La ballerina alla sbarra", ha suscitato in noi stupore e perplessità; in quanto, la figura di ballerina che si è venuta a dalineare in questi ultimi decenni è quella di una ragazza con un corpo esile e filiforme. Infatti, la danza impone dei rigidi criteri secondo i quali "sceglie" i propri ballerini; tale selezione viene effettuata in primo luogo in base all'aspetto fisico e se questi canoni non sono presenti, i ballerini vengono rifiutati al di là della loro bravura. Per cui ci ha sbalordito l'immagine di questa ballerina "in carne" e riteniamo opportuno che i media non debbano trasmettere solo immagini, video o reality in cui sono presenti ragazze dal fisico "perfetto", diffondendo una erronea idea di bellezza; ma bisogna mostrare anche l'altra faccia della medaglia in cui sono presenti ragazze "in salute", anche un pò grassottelle, ma che comunque sono al pari di quelle magre e che riescono in tutto ciò che fanno così come tutti gli altri!!!


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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Maria Libera Di Luca il Sab Gen 22, 2011 11:20 am

    tutto questo leggere,parlare e guardare la Bellezza mi ha portato a riflettere su come questo tema sia uno dei più discussi in assoluto e non parlo solo della nostra società ma anche delle società del passato. A partire dall'analisi artistica si può notare come il concetto di "bellezza" sia cambiato nel tempo ritornando spesso al passato come un ricorso storico quindi tutte le nostre discussioni non fanno che riprendere rispolverando le tematiche del mondo da sempre...!!!
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  denise di rubba il Lun Gen 24, 2011 7:47 pm

    Tra gli artisti proposti abbiamo scelto Modigliani per le sue figure femminili che presentano tutte le stesse caratteristiche: volti allungati, colli lunghi, mani tozze e sorrisi forzati. La nostra scelta è dovuta al fatto che ,nelle sue rappresentazioni,trapare un ideale di bellezza diverso dal solito, che non rientra nei canoni universalmente riconosciuti e pertanto ci è balzato subito agli occhi.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  clara esposito il Lun Gen 24, 2011 10:48 pm

    Ho trovato davvero interessante il quadro di Botero della ballerina alla sbarra: un grande gesto di coraggio, in quanto ha raffigurato sicuramente qualcosa di insolito, ma che, in quanto tale, supera i pregiudizi e si pone come modello per gli altri. Infatti, non è abituale vedere ballerine obese esibirsi, ma questo dipinto può sicuramente essere uno sprono per quante desiderano ballare, ma spesso ci hanno rinunciato per il loro aspetto fisico. Abbiate il coraggio di osare!!!
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Maria Rosaria Antignano il Mar Gen 25, 2011 8:31 am

    maria carmen cangiano ha scritto:il quadro che mi ha colpito di più è stato quello di botero in quanto richiama il tema della obesità, senza condannarla, ma andando oltre i limiti cercando di guardare verso nuovi orizzonti e raggiungere così cose che possono sembrare impossibili, come stare sulle punte pur avendo un peso in eccesso.quindi bisogna saper accettare i propri limita guardando in alto senza arrendersi Sono d'accordo con te Marica bisoga sapersi accettare prima di essere accettati, ciò che dico può sembrare uno scioglilingua ma è quello che penso.

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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  boemioanna il Mar Gen 25, 2011 11:48 am

    insieme al mio gruppo ci siamo soffermate a riflettere su un quadro molto famoso di Munch e precisamente "l'urlo" in quanto la bellezza e la perfezione del corpo umano lascia spazio alla deformità,in questo caso intesa come disperazione perdizione e paura.la forma lascia il posto alla sostanza.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Rossella Pascarella il Mar Gen 25, 2011 3:49 pm

    I ritratti di Botero sono satirici di personalità politiche, militari e religiose, i musicisti e le royalty sono ritratti come rotondo e immobile, assumendo il carattere di umano ancora in vita. Umoristici in natura a prima vista, dipinti di Botero sono il più delle volte critica sociale con risvolti anche politici.
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  Vincenza D'Amodio il Mar Gen 25, 2011 5:06 pm

    Il quadro che mi ha colpito di più è stato quello della ballerina botero, in quanto richiama il tema dell'obesità.Attraverso questo quadro penso che il pittore abbia voluto abbattere quei pregiudizi da sempre esistiti, lasciando la possibilità anche a lei di esprimersi attraverso il suo corpo.
    cantile concetta
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    Re: lab. Immagini e arte

    Messaggio  cantile concetta il Mar Gen 25, 2011 6:30 pm

    Osservando il quadro della ballerina alla sbarra di Botero mi vien da pensare che tutto è veramente possibile.. Basta credere in quello che si fa.. impegnarsi... metterci l'anima.. solo così potremmo realizzare i nostri sogni.. Anche io che ho studiato per 13 anni danza classica e moderna molte volte mi sono sentita dire che ero troppo alta.. troppo in "carne"per la danza... ma la mia passione è stata più forte di tutti quei commenti... ed eccomi qui oggi.. diplomanta in danza classica e moderna... realizzando una parte del mio sogno.. pian piano sono sicura che riuscirò a realizzarlo del tutto...!!

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    Re: lab. Immagini e arte

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