Psicopedagogia d.ling. Briganti 2010

"Stanza di lavoro della classe" Forum didattico a cura di Floriana Briganti - corso di Psicopedagogia dei linguaggi, att. didattica aggiuntiva Suor Orsola Benincasa Napoli


    lab. Pistorius

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    orsolina dell'aversano

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  orsolina dell'aversano il Ven Dic 17, 2010 4:30 pm


    Vedendo questo ragazzo ho pensato subito che è stato molto coraggioso nel mettersi in gioco ,dimostrando a tutti di essere una persona "normale" , pertanto non è giusto chiedergli di rinunciare al suo sogno ,quello di sentirsi un'atleta come tutti gli altri.

    Marco D'Alelio

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  Marco D'Alelio il Ven Dic 17, 2010 4:32 pm

    Come detto in aula, ciò che a me ha colpito è il capovolgimento del concetto di disabilità. In questo caso si è passati dall’accezione di svantaggio a quella di vantaggio. Ad ogni modo c’è un altro aspetto da sottolineare: la paura. Nonostante tutto, nel bene o nel male, quindi come vantaggio o come svantaggio, c’è sempre la contrapposizione di un “noi” con un “loro”. Da un lato fanno paura perché hanno qualcosa “in meno” e dall’altro continuano a far paura perché hanno qualcosa “in più”. C’è sempre la costante della discriminazione.
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    carmen amodio

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  carmen amodio il Ven Dic 17, 2010 5:54 pm

    Pistorius, come la Atzori, è un grande esempio di forza e di tenacia. A proposito della sua storia, mi ha colpito molto la frase: " bisogna guardare l'intero non il frammento che non ha". Non dobbiamo fermarci alle apparenze ma andare e scoprire ciò che c'è di più bello e più profondo nelle persone... Tutti abbiamo delle potenzialità seppure diverse...
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    carmen amodio

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  carmen amodio il Ven Dic 17, 2010 6:17 pm

    Pochi giorni fa mi è capitato di vedere in televisione la storia di una ragazza che in seguito ad un incidente stradale aveva subito l'amputazione delle gambe... Ora cammina grazie alle protesi... Nella trasmissione ella raccontava che, essendo calabrese e molto amante del mare, desiderava recarsi in spiaggia. Così, circondata da alcune persone care, ebbe il coraggio di mettersi in costume. Raccontava di sentirsi molto osservata ma nello stesso tempo le faceva forza pensare che alcune persone non si mettono in costume per qualche chilo in più. Ora anche lei è campionessa di corsa ma si lamentava del fatto che durante la riabilitazione non tutti, compresi medici e fisioteripisti, credevano in lei. Descriveva la sensazione della prima corsa dicendo: " sembravo una bambina che impara a camminare"... Secondo me, è ancora più difficile accettare la tua nuova condizione e quindi riorganizzare la vita quando non sei diversamente abile dalla nascita... E' come ripartire da zero!

    teodolinda natale

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  teodolinda natale il Ven Dic 17, 2010 9:05 pm


    La IAFF ha sostenuto che le protesi di Pistorius garantiscono un vantaggio del 30% e per questo non gli ha permesso di partecipare alle olimpiadi con i normododati. Non sono d'accordo con quanto affermato dalla IAFF, perchè se da una parte garantiscono un vantaggio dall'altra ciò che sembra che abbia in più lo perde nello sforzo che compie e le energie che spreca durante la corsa. Quindi, secondo me una protesi non è mai un vantaggio. Lui ha un sogno, quello di poter un giorno battere i normodati ed io spero con tutto il cuore che ci riesca perchè non è solo un esempio di forza e di coraggio per tutti quelli che hanno le protesi ma lo è per tutti noi.

    teodolinda natale

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  teodolinda natale il Ven Dic 17, 2010 9:18 pm

    Pistorius è troppo veloce, perchè tecnicamente modificato. E resterà una cosa... la “cosa” più veloce che corre senza gambe...Mi hanno colpito queste parole ma ancora di più il suo soprannome "cosa" poichè ritengo che nessun essere umano debba essere chiamato cosi, considerandolo come un oggetto senza anima e facendogli perdere la sua dignità di persona.
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    di iorio antonella

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    lab. Pistorius

    Messaggio  di iorio antonella il Ven Dic 17, 2010 10:40 pm

    La cosa che più mi ha interessato di Pistorius, è il fatto che lui è uno che non si è mai perso d'animo, bisognerebbe premiarlo solo per questo. E' giusto che partecipi alle prossime olimpiadi, in quanto può dare una speranza a chi come lui non ha avuto la fortuna di nascere normodotato. Al di là del fatto che sia regolamentare o no ,che tragga vantaggio o svantaggio dalle protesi,secondo me, farlo gareggiare
    insieme ai normodotati, questo ragazzo dimostrerebbe a tutto il mondo dei diversamente abili come lui, che nulla è impossibile se si crede in ciò che si fa. E non sarebbe male come immagine. Smile
    Anche se non ha fatto in tempo a partecipare alle olimpiadi del 2008, lo seguirò in quelle del 2012!!
    Anche se sarà avvantaggio...vedremo cosa succedere alle prossime olimpiadi!
    Ps. ho trovato interessante anche questa storia di Paola Fantato e voleva farla conoscere a voi![url=http://it.wikipedia.org/wiki/Paola_Fantato]http://it.

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  Rosa Di Nitto il Sab Dic 18, 2010 2:53 pm

    Bisogna ammirare quest'uomo che ha superato i suoi limiti, ritengo che sia un uomo eccezionale, un esempio da segire per tutte le persone che vogliono realizzare i propri sogni e affermare i propri diritti. Navigando per internet mi sono imabttuta in articoli e video dai quali si capisce che la forza di quest'uomo nasce soprattutto dal sostegno della sua famiglia e soprattutto dal sostegno della madre che non ha mai mollato.

    ANNARITA DI DOMENICO

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  ANNARITA DI DOMENICO il Sab Dic 18, 2010 6:33 pm

    La vicenda di Pistorius è un pò complicata...Probabilmente è opportuno distinguere due piani: quello umano e quello sportivo. Probabilmente è anche il caso di avvertire che questi due piani, allo stato attuale, sono destinati a procedere come due rette parallele che mai si intersecano!
    Mi spiego meglio: anche se ha destato molto scalpore, la decisione della IAAF era prevedibile, addirittura scontata ed in sè coerente. La logica sottesa alle Oimpiadi non è umanitaria ma competitiva. Essa è, a sua volta, l'emblema di una cultura e di una civiltà votate alla perfezione.Dunque, se nella gara c'è un "vantaggio tecnico" che può squilibrare la competizione, è necessario rimuoverlo.Detto in altre parole, Pistorius non può partecipare alle Olimpiadi.
    Sul piano umano la situazione è completamente diversa:perchè mortificare i sacrifici di chi nella vita ha sempre lottato? Di chi vuole soltanto sentirsi uguale agli altri e competere con gli altri? perchè negare che un sogno possa realizzarsi? Per dare spazio a tali sogni e sacrifici, sarebbe necessario un capovolgimento di punti di riferimento della vita e che la stessa vita fosse concepita a "misura di uomo" con le sue debolezze, i suoi difetti, le sue imperfezioni. A quanto pare il nostro mondo non funziona così...
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    nadia montuori

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  nadia montuori il Dom Dic 19, 2010 9:42 am

    nadia montuori ha scritto:

    https://www.youtube.com/watch?v=DVdEP5Cc3AI
    https://www.youtube.com/watch?v=tKOp0_JGyOI&NR=1


    La differenza tra Simoma, Oscar e Alex è che i primi due hanno imparato a convivere con la loro disabilità fin dalla nascita. Alex invece nel pieno della sua carriera da sportivo è stato vittima di uno spaventoso incidente che in un modo o nell'altro gli ha cambiato la vita. Chi avrebbe mai pensato che avesse di nuovo camminato? E gareggiato? Eppure ce l'ha fatta! é tornato in pista e ha dimostrato a tutti che la disabilità non è un limite! Sicuramente la forza di volontà che contraddistingue queste persone non si può capire quando siamo "al di qua"...è la forza della vita, la voglia di vivere che li spinge a non arrendersi e secondo me "noi" che abbiamo tutto non possiamo veramenete capire fino in fondo cosa significhi.



    Ritorno sul mio messaggio per riflettere su un altro aspetto che mi sembra fondamentale: il costo di queste protesi all'avanguardia.
    Se le possono permettere tutti?
    Magari tanti altri disabili hanno la stessa voglia di vivere e la stessa grinta di questi due campioni ma non i mezzi che glielo permettono.
    Allora, in questi casi, quanto le politiche sociali aiutano veramente i disabili?
    Ritorniamo sul discorso delle "leggi sulla carta".
    Alex per esempio era un grande campione prima dell'incidente e sicuramente la sua lotta contro la disabilità è stata "facilitata" dai soldi con cui si è rivolto ai migliori medici, ha potuto usufruire delle migliori protesi...
    e chi questa "fortuna" non ce l'ha?
    è costretto a vivere la sua vita su una sedia a rotelle nonostante la voglia di "alzarsi"????
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    raffaela della corte

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  raffaela della corte il Dom Dic 19, 2010 11:04 am

    La storia di Pistorius mi ha fatto riflettere sull'importanza della tecnologia che permette di migliorare la vita delle persone.E' da ammirare la forza d'animo con cui Pistorius ha affrontato le difficoltà della vita,per realizzare il suo sogno cioè di partecipare alle olimpiadi.Inoltre credo che non si deve considerare principalmente lo svantaggio o il vantaggio delle protesi ma la forza di volontà e l'impegno di quest'uomo.
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    raffaela della corte

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  raffaela della corte il Dom Dic 19, 2010 2:05 pm

    Ripensando alla storia di Pistorius ho avuto modo di riflettere sull'importanza dello sport per i diversamente abili,in quanto esso non solo permette di migliorare le loro condizioni fisiche ma promuove anche la loro integrazione sociale.Ritengo che non è giusto negare ai disabili l'opportunità di partecipare alle gare sportive,infatti secondo me nel mondo dello sport non deve essere fatta nessuna differenza tra normodotati e diversamente abili,anzi bisogna promuovere il confronto in quanto la presenza dei diversamente abili può essere una fonte di arricchimento per i normodotati e viceversa.

    maddalena costanzo

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    Lab. Pistorius

    Messaggio  maddalena costanzo il Dom Dic 19, 2010 3:40 pm

    Sicuramente riesce difficile stabilire fino a che punto Pistorius sia agevolato essendo munito di protesi, persino l'IAAF ha fatto un passo indietro riconoscendo il diritto all'atleta di partecipare alle Olimpiadi Londra 2012, ciò che colpisce è senz'altro vedere sul volto di Pistorius il sorriso in ogni momento, l'uomo senza gambe che si sente uguale a chiunque.Quello che colpisce di Oscar è proprio la serietà e la maturità con cui fin da giovanissimo affronta tutte le prove e la vivacità, l'allegria che sembra non abbandonarlo mai. Difficoltà superata grazie al sostegno di una famiglia che gli ha insegnato il coraggio, l'ironia. La dura battaglia per conquistare il diritto a partecipare alle Olimpiadi e in assoluto a non essere considerato un atleta disabile , ma semplicemente un atleta e un uomo, è questo che colpisce particolarmente. Pistorius è un personaggio affascinante proprio perché disposto a lottare contro tutto e tutti per vincere, dove la vittoria non è una vittoria sull'altro ma una vittoria verso sè in un'ottica di miglioramento continuo.

    maddalena costanzo

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    Lab. Pistorius

    Messaggio  maddalena costanzo il Dom Dic 19, 2010 3:48 pm

    Sicuramente riesce difficile stabilire fino a che punto Pistorius sia agevolato essendo munito di protesi, persino l'IAAF ha fatto un passo indietro riconoscendo il diritto all'atleta di partecipare alle Olimpiadi Londra 2012, ciò che colpisce è senz'altro vedere sul volto di Pistorius il sorriso in ogni momento, l'uomo senza gambe che si sente uguale a chiunque.Quello che sorprende di Oscar è proprio la serietà e la maturità con cui fin da giovanissimo affronta tutte le prove e la vivacità, l'allegria che sembra non abbandonarlo mai. Difficoltà superata grazie al sostegno di una famiglia che gli ha insegnato il coraggio, l'ironia. La dura battaglia per conquistare il diritto a partecipare alle Olimpiadi e in assoluto a non essere considerato un atleta disabile , ma semplicemente un atleta e un uomo, è questo il suo sogno. Pistorius è un personaggio affascinante proprio perché disposto a lottare contro tutto e tutti per vincere, dove la vittoria non è una vittoria sull'altro ma una vittoria verso sè in un'ottica di miglioramento continuo.
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    claudia esposito

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  claudia esposito il Lun Dic 20, 2010 2:24 pm

    imparato.ilaria ha scritto:
    Del Prete Melania ha scritto:A fare un atleta non sono solo le gambe, ma la forza, la tenacia, la grinta e la determinazione. Questo ha permesso a Pistorius di raggiungere quel secondo posto,probabilmente se non avesse raggiunto questo risultato non si sarebbe alzato tutto questo polverone. A mio parere, alla base c'è una non accettazione, il non accettare cioè che un disabile possa gareggiare insieme ai normodotati e addirittura arrivare secondo con delle protesi, a differenza degli altri atleti sanissimi e in perfetta forma. Probabilmente un'altra persona al suo posto non avrebbe raggiunto il suo stesso risultato. Concordo pienamente con quanto detto da altre ragazze; Pistorius ha adattato le protesi al suo corpo e quelle sono le sue gambe.

    Melania sono d'accordo con te " A fare un atleta non sono solo le gambe, ma la forza, la tenacia, la grinta e la determinazione". A mio parere Oscar Pisturius è l'esempio di come, anche con una grave disabilità, sia possibile raggiungere un proprio sogno facendo della propria volontà un punto di forza per superare il proprio handicap.

    Concordo pienamente con voi ragazze! Pistorius adattando le protesi al suo corpo, aveva di nuovo le sue gambe!! Resta solo da apprezzare la sua tenacia e la sua determinazione!
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    Maria di Nuzzo

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    lab. Pistorius

    Messaggio  Maria di Nuzzo il Lun Dic 20, 2010 3:23 pm

    Non so per quale motivo l' immagine di Pistorius,non va via dalla mia mente. Forse perchè anche a me a causa di un' operazione al setto nasale,mi è stato proibito dai medici di poter tornare a giocare a pallavolo. Mi sento diversa, impossibilitata, in qualche modo incapace di poter coltivare il mio sogno! Mi guardo allo specchio e mi ripeto: forse sarebbe stato meglio non riuscire a respirare con ambedue le narici piuttosto che accettare un simile "dolore". Chi mi circonda continuamente cerca di tranquillizzarmi con frasi, quali "doveva andare così"; "fa passare un anno e poi ritorni a giocare con una maschera protettiva"; "la pallavolo non è tutto nella vita". Quasi come se volessero darmi un "contentino" per allegerire la situazione. Ma perchè nessuno si preoccupa della paura che cresce giorno dopo giorno dentro me,di potermi far male di nuovo? Perchè tutti cercano vie alternative, risposte idioti e nessuno guarda al mio "dolore"? perchè non ho la forza di reagire?

    russo irma

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  russo irma il Lun Dic 20, 2010 11:22 pm

    una grande persona con grande forza d'animo e tenacia......è un vincente....."Chi perde davvero non è chi arriva ultimo nella gara. Chi perde davvero è chi resta seduto a guardare, senza provare nemmeno a correre" parole di Oscar Pistorius
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    valeria posa

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  valeria posa il Mar Dic 21, 2010 11:11 am

    Non sono in grado di esprimermi sulla questione della partecipazione di Pistorius alle Olimpiadi, credo sia un argomento molto delicato...Ciò che conta è che Pistorius ha già vinto nella battaglia più importante:la vita!!!
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    alessandra.golia

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  alessandra.golia il Mar Dic 21, 2010 10:21 pm

    Ai miei commenti già fatti in precedenza volevo aggiungere un video realizzato da Gianluca Attanasio Campione Italiano di nuoto paralimpico e dai ragazzi della Nazionale Italiana di nuoto paralimpico a dimostrazione di come attraverso lo sport si possa raggiungere grandi risultati e rompere quel muro di emarginazione sociale che si viene a creare.
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    alessandra.golia

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  alessandra.golia il Mer Dic 22, 2010 1:03 pm

    claudia esposito ha scritto:
    imparato.ilaria ha scritto:
    Del Prete Melania ha scritto:A fare un atleta non sono solo le gambe, ma la forza, la tenacia, la grinta e la determinazione. Questo ha permesso a Pistorius di raggiungere quel secondo posto,probabilmente se non avesse raggiunto questo risultato non si sarebbe alzato tutto questo polverone. A mio parere, alla base c'è una non accettazione, il non accettare cioè che un disabile possa gareggiare insieme ai normodotati e addirittura arrivare secondo con delle protesi, a differenza degli altri atleti sanissimi e in perfetta forma. Probabilmente un'altra persona al suo posto non avrebbe raggiunto il suo stesso risultato. Concordo pienamente con quanto detto da altre ragazze; Pistorius ha adattato le protesi al suo corpo e quelle sono le sue gambe.

    Melania sono d'accordo con te " A fare un atleta non sono solo le gambe, ma la forza, la tenacia, la grinta e la determinazione". A mio parere Oscar Pisturius è l'esempio di come, anche con una grave disabilità, sia possibile raggiungere un proprio sogno facendo della propria volontà un punto di forza per superare il proprio handicap.

    Concordo pienamente con voi ragazze! Pistorius adattando le protesi al suo corpo, aveva di nuovo le sue gambe!! Resta solo da apprezzare la sua tenacia e la sua determinazione!

    Si ma delle gambe che per assurdo e sottolineo per assurdo in quella situazione possono essere un "vantaggio" ma per il semplice fatto che si tratta di un campionato del mondo di Atletica dove ci sono delle regole ben precise. Credetemi io conosco bene il mondo dello sport e a questi livelli si guarda anche a questo.

    Raffaele Quaresima

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  Raffaele Quaresima il Mer Dic 22, 2010 3:33 pm

    Il video di Pistorius ha fatto nascere subito in me una profonda stima nei confornti dell'atleta sudamericano che purtroppo a undici anni a causa di una malformazione ha dovuto rinunciare agli arti inferiori, sostituiti da protesi di carbonio...Le sue "imprese", la sua forza di volontà, il suo non tirarsi mai indietro davanti alle difficoltà devono essere "un'iniezione di fiducia" per tutti coloro che davanti al primo ostacolo abbandonano quello in cui credono e scappano.Pistorius ci ricorda che nella vita niente è impossibile,se la si affronta con forza e coraggio.Bisogna sempre mettersi in discussione."Perdente non è chi arriva ultimo ad una gara, ma chi si siede e sta a guardare". Pistorius rappresenta quindi un esempio da seguire non solo per i "disabili",ma per tutti noi!

    Mariateresa Schiavone

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  Mariateresa Schiavone il Mer Dic 22, 2010 6:13 pm

    Il caso di Oscar Pistorius ci fa comprendere che con la forza di volontà e l'impegno molto spesso si possono superare anche dei problemi come questi provocati dalla disabilità. Basti pensare al fatto che Pistoruis è stato anche in lizza per partecipare ale olimpiadi e ai mondiali nelle categorie dei normodotati, superando quindi a suon di record le difficoltà che gli sono provocate dal suo handicap.
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    anna fornaro

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  anna fornaro il Mer Dic 22, 2010 6:16 pm

    oscar pistorius per me è un grande uomo...ma non per la sua disabilità,per il destino che gli è toccato...ma semplicemente per la sua forza d'animo...per il suo amore nei confronti della vita,per il suo sorriso!!! non ha nulla in meno agli altri,anzi le difficoltà non lo fermano ma lo incoraggiano ancora di più!!!
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    anna fornaro

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  anna fornaro il Mer Dic 22, 2010 6:19 pm

    anna fornaro ha scritto:oscar pistorius per me è un grande uomo...ma non per la sua disabilità,per il destino che gli è toccato...ma semplicemente per la sua forza d'animo...per il suo amore nei confronti della vita,per il suo sorriso!!! non ha nulla in meno agli altri,anzi le difficoltà non lo fermano ma lo incoraggiano ancora di più!!!


    .... e d'altronde non bisogna sottovalutare i passi in avanti della medicina,della biomeccanica le quali permettono a persone con delle difficoltà di poter condurre una vita serena e far diminuire le preoccupazioni che in caso contrario,potrebbero diventare un ostacolo soprattutto relazionale e psichico...


    Ultima modifica di anna fornaro il Gio Dic 23, 2010 8:28 pm, modificato 1 volta

    DI LEONE ILARIA

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  DI LEONE ILARIA il Mer Dic 22, 2010 10:54 pm

    Pistorius è un atleta che ha dimostrato una grandissima determinazione e questo dovrebbe essere d'insegnamento per tutti quelli che quando incontrano una difficoltà sono tentati di arrendersi.
    Il volersi comparare agli atleti normodotati lo vedo come un tentativo da parte dell'atleta di non volersi sentire "diverso" dagli atleti olimpici conosciuti al vasto pubblico nonostante il suo handicap. Con il progredire delle tecnologie anche nel mondo delle protesi dovremmo aspettarci altre storie del genere, e forse è proprio questo che spaventa i detrattori di Pistorius: altri atleti con protesi che possono alterare le loro prestazioni.
    La forza di reazione di Pistorius mi porta alla mente la storia di Alex Zanardi, che dopo un gravissimo incidente dove ha perso le gambe, ha trovato il modo di tornare a correre con gli altri piloti "normali".


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    Re: lab. Pistorius

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