Psicopedagogia d.ling. Briganti 2010

"Stanza di lavoro della classe" Forum didattico a cura di Floriana Briganti - corso di Psicopedagogia dei linguaggi, att. didattica aggiuntiva Suor Orsola Benincasa Napoli


    lab. Pistorius

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    raffaella santopaolo

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  raffaella santopaolo il Mar Dic 14, 2010 6:24 pm

    OSCAR PISTORIUS è DAVVERO UN MITO PER LO SFORZO E LA TENACIA CHE METTE IN TUTTO CIò CHE FA.
    IN QUEST'UOMO...LA FORZà,LA VOLONTà,LA CAPARBIETà E SOPRATUTTO LA VOGLIA D FARE HANNO FATTO Sì CHE LUI POTESSE RAGGIUNGERE OTTIMI LIVELLI SIA NELLA VITA CHE NELLO SPORT
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    alessandra balestrieri

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    Pistorius...

    Messaggio  alessandra balestrieri il Mar Dic 14, 2010 6:38 pm

    Dopo aver guardato per tanto tempo il video... non c' è proprio da dire un bel niente...ma solo riflettere sulla forza e sulla tenacia di questo ragazzo( penso che i disabili come forza d' animo ci hanno davvero superato di gran lunga)Smile sorridono sempre e cercano sempre di fare meglio...forse dobbiamo prendere esempio... Ritornando al video credo che le protesi devono essere ammesse alle Olimpiadi... perchè lui vince comunque perchè ha la tenacia di combattere!!!

    Maria Marchese

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  Maria Marchese il Mar Dic 14, 2010 6:44 pm

    Mi sembra assurdo che due protesi possano costituire addirittura un vantaggio. Credo che a fare la differenza non siano due sbarre di carbonio ma l'impegno, la grinta e la determinazione, qualità che questo atleta ha da vendere! Egli ha coronato il sogno di tutti i disabili: il superamento di ogni limite, l'emozionante vittoria della volontà e della forza. Nessun regolamento, nessuno studio e nessun dubbio deve fermare questo straordinario ragazzo che è sicuramente un esempio da seguire.

    filomena sabatino

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  filomena sabatino il Mar Dic 14, 2010 6:45 pm

    Oscar Pistorius come Simona Aztori,sono esempi di forza e volontà,la condizione di disabilità si è rivelata per loro un'arma vincente. Pistorius grazie all'ausilio di abilità compensative,in questo caso l'utilizzo di una protesi e lavorando,impegnandosi duramente si è affermato nel mondo sportivo diventando un famoso atleta

    assunta marchesano

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  assunta marchesano il Mar Dic 14, 2010 7:47 pm

    Il caso di pistorius, come quello di simona atzori, è un grande esempio di come una persona disabile sia riuscita a raggiungere grandi vittorie nella vita e nello sport...Riguardo alla questione vantaggio/svantaggio credo che sia interessante il fatto che si sia discusso sull'esclusione di pistorius non come persona "svantaggiata", ma come persona "avvantaggiata"....secondo me si tratta comunque di emarginazione, forse mascherata da un termine meno forte. Tornando a casa stavo riflettendo sul caso di pistorius, che per me è stato il lab più significativo della giornata, quando mi è capitato di vedere un uomo senza una gamba che chiedeva l'elemosina ai semafori...un uomo ke probabilmente non aveva la possibilità di avere delle protesi come quelle di pistorius e così ho pensato che si dovrebbe rivolgere uno sguardo un pò più in basso...verso queste persone che non hanno possibilità economiche e che quindi non potranno avere mai la possibilità non di partecipare ad un'olimpiade, non di correre, ma semplicemente di camminare.....

    ivana nugnes

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  ivana nugnes il Mar Dic 14, 2010 8:08 pm

    Pistorius,precocemente, si è trovato nella condizione di diversamente abile, in quanto in seguito ad una malformazione ai piedi, gli hanno dovuto amputare entrambe le gambe a soli undici mesi. Grazie all'ausilio di protesi, cosiddette cheetahs (ghepardo): due "gambe" in fibra di carbonio ideate espressamente per la corsa, questo ragazzo è riuscito ad esaudire il suo sogno...vincitore delle Paraolimpiadi.
    Come per Simona Atzori, anche in Pistorius vedo un esempio per il mondo dei diversamente abili e non solo...
    Che coraggio, che forza d'animo..sembrano frasi fatte, ma in realtà io cerco, ci provo a mettermi "nei suoi panni".... E mi sento così stupida e sciocca quando per un piccolo problema sembra che tutto ti vada storto o che il mondo ti cadi addosso.

    mariarosaria mazzariello

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  mariarosaria mazzariello il Mar Dic 14, 2010 8:32 pm

    Oscar Pistorius è uno sportivo detentore di diversi record del mondo nella corsa.Nel 2008 gli è stato impedito di partecipare alle olimpiadi di Pechino,perchè si sosteneva che le sue protesi alle gambe sarebbero state un vantaggio.Ritengo che anche se le protesi siano un vantaggio,bisognava dargli la possibilità,almeno per una volta,di poter competere con i normodotati.

    maria esposito

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  maria esposito il Mar Dic 14, 2010 8:42 pm

    Pistorius è l'esempio di come le tecnologie integrative, estensive o invasive, permettono all'individuo di svolgere una vita in autonomia. Questo mi ha fatto riflettere sull'importanza della RICERCA in campo medico, che deve essere supportata sempre dall'etica del benessere e del rispetto per la vita.

    FILOMENA BARRACCA

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  FILOMENA BARRACCA il Mar Dic 14, 2010 9:43 pm

    Grazie ai progressi tecnologici anche Oscar Pistorius è riuscito a diventare un grande atleta nel campo della corsa.Ha dimostrato che la disabilità non è un ostacolo nella vita di una persona e che grazie alla sua forza di volontà, tenacia e coraggio può affrontare e vivere al meglio la sua vita.
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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  PellegrinoDomenica il Mar Dic 14, 2010 9:56 pm

    Pistorius è il prototipo del disabile del futuro? A giudicare dai fatti possiamo rispondere in maniera affermativa. Di prototipo non ci sono solo le protesi in fibra di carbonio,una tecnologia innovativa specialistica per lo sport. Dietro quelle protesi c’è la ricerca scientifica, sempre più attiva e sempre più al servizio del disabile. Il traguardo per la ricerca e per lo stesso Pistorius è stato raggiunto: correre. I progressi dell’innovazione tecnologica non finiranno qui, vedremo in un futuro prossimo sempre più disabili con menomazioni dotati di braccia e gambe artificiali. Ma se tutto ciò può consentire ad un disabile di essere “accettato” dalla società siamo sulla buona strada.
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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  federica mincione il Mar Dic 14, 2010 11:23 pm

    Oltre alle considerazioni fatte in classe anche tornando a casa io e le mie amiche abbiamo continuato a discutere su questo argomento. Diciamo che inizialmente mi è sembrata ingiusta questa polemica e sentendo le parole del giornalista mi è venuto da pensare una cosa poco carina e cioè "pensa se fossi tu ad avere le protesi, x te sarebbe un vantaggio o uno svantaggio"?! Stiamo parlando di una persona che nonostante il suo svantaggio ha raggiunto un traguardo a dir poco sorprendente e cioè riuscire a correre e soprattutto a confrontarsi con ragazzi normodotati! Ascoltando però altri commenti da parte dei miei colleghi ho pensato anche che se oggi si riesce a polemizzare su una situazione di questo genere, ovvero sul fatto che un ragazzo senza gambe (che usa le protesi) può essere avvantaggiato rispetto ad uno che le ha, forse ci sono buone speranze di mettere un disabile sullo stesso piano di un normodotato, di considerare la disabilità come diversa abilità e quindi di non guardare a queste persone come degli esseri inferiori?? Spero proprio di si!


    MESSAGGIO INSERITO DALLA DOCENTE:
    FEDERICA SONO CONTENTA CHE LA DISCUSSIONE ABBIA PRESO VITA - OLTRE CHE NEL TEMPO PROLUNGATO DEL NOSTRO FORUM - ANCHE FUORI DALL'AULA.
    COMUNQUE DI QUESTI ARGOMENTI TORNEREMO A PARLARE NELLE PROSSIME LEZIONI.
    LA DOCENTE
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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  maria vellucci il Mer Dic 15, 2010 10:17 am

    Vedere quanta forza dimostra questo ragazzo è davvero incredibile, è un esempio per tutti noi e ci fa capire quanta determinazione ci sia nell'inseguire un sogno.

    sonia.danima

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  sonia.danima il Mer Dic 15, 2010 10:22 am

    La storia di Pistorius ma mi ha molto colpito....un uomo che ha tratto vantaggio dal suo handicap è un uomo da ammirare...Penso che la cosa piùà importante sia la forza di volontà che quest'uomo ha dimostrato durante il proprio percorso di vita!

    daniela aversano

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  daniela aversano il Mer Dic 15, 2010 10:38 am

    ester.iorio ha scritto:E' impressionante la forza di volontà che questo ragazzo porta dentro di se!
    Sia lui che la Atzori sono esempi di vita! E seconde me non ha importanza se la tecnologia crea vantaggio o svantaggio, la cosa meravigliosa è non arrendersi mai! Tutte le paure, tutti gli ostacoli ci sono per essere superati, e sono queste le persone che più di tutti ce lo dimostrano!

    hai perfettamente ragione concordo con te.
    questi ragazzi meravigliosi hanno una grandissima forza d'animo, coraggio grinta da vendere. penso che le autorità dovrebbero permettere la sua partecipazione alle olimpiadi per i normodotati anche perchè da come ho potuto osservare non ha nulla da invidiare ai corridori cosiddetti normodotati.....

    fiore mariaolimpia

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  fiore mariaolimpia il Mer Dic 15, 2010 12:17 pm



    E' assurdo pensare che le protesi in carbonio dell'atleta sudafricano Oscar Pistorius, possano costituire minimamente un'agevolazione a partecipare alle gare olimpiche insieme ai normodotati. Questo straordinario atleta deve essere invece ammirato per la sua grinta, la sua determinazione e forza di volontà che lo rendono assolutamente esemplare!

    FilomenaFabozzi

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  FilomenaFabozzi il Mer Dic 15, 2010 4:09 pm

    Essere disabili, non è sinonimo di essere diversi, perché appunto Pistorius, un atleta senza gambe ha gareggiato alle olimpiadi conquistando il secondo posto, quindi secondo me essere disabile non vuol dire essere limitato.
    Pistorius come Simona Atzori ci fanno capire che con la loro grande tenacia riescono a raggiungere qualsiasi traguardo senza limiti ed è per questo che ribadisco che la disabilità è nella mente di chi ci osserva.

    AmeliaScalzone

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  AmeliaScalzone il Mer Dic 15, 2010 4:30 pm

    Penso che Pistorius ci dimostri a tutti la sua grande forza di volontà nell'affrontare la vita al pari delle persone "normodotate".Credo che la sua condizione faccia riflettere le persone che continuano ad etichettare negativamente i diversamente abili per far loro cambiare opinione e fargli comprendere che tali persone non sono inferiori a nessuno.
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    Francesco Di Sciorio

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  Francesco Di Sciorio il Mer Dic 15, 2010 5:16 pm

    pistorius con la sua volontà ci ha dimostrato che nonostante le tante difficoltà che ha incontrato nella vita,non si è arreso,anzi credo che sia diventato più forte di prima realizzandosi anche in ambito sportivo; quindi se la vita ti toglie qualcosa non è detto che dopo non verrai ricompensato nel giusto modo!è un grande esempio per tutti...
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    Valeria Orefice

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    lab.Pistoruis

    Messaggio  Valeria Orefice il Mer Dic 15, 2010 5:38 pm

    La storia di Pistorius conquistò i giornali e gli altri mass media qualche anno fa...certo, se un atleta ha il 30% di vantaggio rispetto agli atleti, significa che non solo ha annullato il suo svantaggio, ma ha anche addirittura un vantaggio...è come se partisse un po' più avanti...ma se ha un vantaggio rispetto ai normodotati, tale vantaggio dovrebbe accentuarsi in una gara paralimpica...se Pistorius viene definito non idoneo per le Olimpiadi, ciò però non significa che egli sia idoneo per le Paralimpiadi, se si tratta di un problema di categorie, allora bisognerebbe una catoegoria con quelli che hanno il 30% di vantaggio...è evidente che questo è assurdo...Infine, la sua storia è solo più conosciuta, ma non è molto diversa da quella di una modella tedesca, di cui non ricordo il nome, ma che all'età di 1 anno subì l'amputazione di entrambe le gambe...e oggi sfila insieme a ragazze "normodotate"!
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    Silvia Nardi

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  Silvia Nardi il Mer Dic 15, 2010 7:54 pm

    fabrizio.s.liberati ha scritto:rispiegare per filo e per segno per quale motivo le protesi di oscar gli davano un vantaggio sarebbe molto lungo e molto controverso e non credo sia il caso entrare in meriti di medicina e rapporti del corpo umano.
    c'è da dire che per come la vedo io la sua esclusione voluta da giochi olimpici di pechino 2008 nella categoria dei normodotati è sintomo dell'incapacità di poter accettare un'uomo che con la sua diversa abilità possa riuscire in qualche cosa in cui noi non abbiamo mai avuto problemi. la storia delle sue protesi per gli studi fatti e per la loro struttura gli davano un reale vantaggio sia nella partenza sia nella progressione rispetto ad un'atleta normale eppure lui è relegato tra i paraolimpici,poichè la sua abilità anzi la sua diversa abilità è troppo alta per essere come quella dei normo dotati. anche se si fa tanto per riconoscere i diritti di chi ha problemi alla fine diventa sempre difficile una vera e propria accettazione in qualsiasi contesto della vita ,dallo sport agonistico fino alla semplice vita d'ufficio

    BRAVO!!!!!!!

    Mariarosaria Sgariglia

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  Mariarosaria Sgariglia il Mer Dic 15, 2010 8:09 pm

    Solo quando ci troviamo di fronte a dei video come questi ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati, ma non ci rendiamo conto di quanto poco facciamo o meglio di quanta poca forza/ coraggio abbiamo rispetto a persone che, pur con delle disabilità, riescono a dare il massimo e a raggiungere risultati sorprendenti. Forse anzicchè considerarli "diversi" dovremmo semplicemente assumerli come "esempi" da seguire per la tenacia dimostrata.
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    marica della vecchia

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  marica della vecchia il Mer Dic 15, 2010 8:21 pm

    Admin ha scritto:Oscar Pistorius - PROTESI: VANTAGGIO O SVANTAGGIO?
    rispondi qui.
    Pistorius è uno dei personaggi più conosciuti che fa parte del mondo della disabilità, un uomo conosciuto non in quanto disabile e quindi come spesso siamo soliti pensare come qualcuno a cui manca qualcosa, ma bensì come uno degli uomini più forti e non solo dal punto di vista sportivo e più volenterosi che possano esistere.
    Credo che esempi unici come questi debbano invitarci a soffermarci a riflettere. Persone che vivono e convivono in maniera "normale" se cosi si può definire nonostante gli sia capitato ciò che noi consideriamo la cosa peggiore che mai potesse succederci..eppure Pistorius cosi come la grande danzatrice Atzori ce l hanno fatta..ed anche in maniera piuttosto sorprendente per i risultati conseguiti ognuno nel proprio ambito e proprio questo può essere definito come uno dei più grandi esempi dai quali possiamo trarre vantaggi. Credo che dopo tutto ciò sia arrivato il momento di iniziare a vedere le cose e la realtà con occhi diversi.
    La disabilità non per forza deve andare di pari passo con una condizione di svantaggio e credo che questa sia una delle caratteristiche principali da "portarsi dietro" per poter esercitare la nostra missione educativa in futuro.

    A proposito della frase "un atleta che utilizzi queste protesi ha un vantaggio meccanico dimostrabile (più del 30%) se confrontato con qualcuno che non usi le protesi"
    Cosa pensi del divieto di partecipare alle Olimpiadi?
    Oscar Pistorius è uno sportivo, detentore di diversi record del mondo nella corsa, nonostante non abbia entrambe le gambe, utilizza protesi in fibra di carbonio.
    (se non conosci la sua storia consulta il sito: http://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_Pistorius)
    Su questo tema consulta il sito:
    http://panktalk.blogspot.com/2007/07/pistorius-uomo.html
    “Fin dal 2005 ha espresso il desiderio di poter correre coi normodotati alle Olimpiadi di Pechino 2008.
    La IAAF il 13 gennaio 2008 ha respinto questa richiesta, sostenendo che "un atleta che utilizzi queste protesi ha un vantaggio meccanico dimostrabile (più del 30%) se confrontato con qualcuno che non usi le protesi" (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_Pistorius).
    Secondo la Iaaf, le protesi utilizzate da Pistorius costituiscono una violazione dell'articolo 144.2 del regolamento, in quanto garantiscono al 21enne sudafricano un "vantaggio tecnico". La decisione della federatletica internazionale si basa sulla relazione del professor Peter Brueggemann, (docente dell'istituto di biomeccanica dell'Università di Colonia), e sui risultati dei test eseguiti nello scorso novembre. Le protesi, comunemente identificate come "cheetahs", secondo il Consiglio della Iaaf "dovrebbero essere considerate aiuti tecnici in chiara violazione dell'articolo sopra citato. Pertanto, Oscar Pistorius non è ammesso alle competizioni della Iaaf.
    E' evidente che un atleta che usi le protesi cheetah sia in grado di correre alla stessa velocità dei normodotati, con un consumo inferiore di energie però. Un atleta che utilizzi queste protesi ha un vantaggio meccanico dimostrabile (più del 30%) se confrontato con qualcuno che non usi le protesi".

    DAL CORRIERE DELLO SPORT del 16/05/2008
    «Spero che questa sentenza zittisca le folli teorie sul fatto che gareggio con un vantaggio sleale». Questa la prima reazione di Oscar Pistorius alla sentenza del Tas che lo riammette alle gare di atletica leggera organizzate dalla Iaaf. «In tutti questi mesi ho cercato di assicurare a tutti i disabili una possibilità di competere con i normodotati - ha spiegato il sudafricano - ora posso concentrarmi sul tentativo di qualificarmi alle Olimpiadi».
    "The fastest thing on no legs"
    Questo il suo soprannome... purtroppo… che lo definisce COSA, una cosa.
    Il mondo dello sport cerca i cavalli di razza e, quando li trova, li smonta spietatamente come giocattoli.
    Pistorius è troppo veloce, perchè tecnicamente modificato.
    E resterà una cosa... la “cosa” più veloce che corre senza gambe...
    Ma che soffre come un uomo…. Quando si allena magari, quando s’impegna per vincere, qando si sente discriminato…. Un uomo sicuramente “in gamba” che merita tanto!
    Che la storia di Oscar Pistorius, l'atleta sudafricano che corre con le cheetah sia da film molti l'avevano predetto e da tempo si vociferava. A confermarlo adesso è lo stesso atleta che a San Pietroburgo alla premiazione dei Laureus, i cosiddetti Oscar dello sport dove figurava tra le rivelazioni dell'anno, ha rivelato che la società di produzione di Tom Hanks si è fatta avanti per girare un film basato sulla sua storia vera. Non è un caso che sia proprio il protagonista di Forrest Gump a interessarsi a lui, sembra quasi una nemesi del film che ha vinto ben sei oscar nel 1995 tra cui quello di miglior attore protagonista. Agli inizi del film si vede un giovane Gump che, per problemi alla schiena, deve usare dei correttori ortopedici alle gambe di cui si libera in una scena al ralenti per iniziare a correre libero e veloce come il "vento che soffia". C'era anche una battuta significativa sulle gambe: "A volte quando le persone vanno in Vietnam tornano a casa dalle loro mamme senza le gambe. " : come ad esempio il suo tenente ( Gary Sinise) da lui salvato.
    Dopo la storia di Gump, che pur con l'handicap di un quoziente di intelligenza inferiore alla media si laurea , non poteva Hanks che dedicarsi a quella di un ragazzo che corre con le protesi al posto delle gambe. Per Pistorius " il film sulla sua storia può servire a dare coraggio a tutti i disabili".
    Possiamo aggiungere che un film su Pistorius possa anche servire, proprio come fece Gump, a superare molti pregiudizi che sta incontrando sulla sua strada di atleta. Il film può far capire la sua odissea personale ad opera delle autorità sportive che hanno deciso che può correre a Pechino solo le Paralimpiadi e non le Olimpiadi. Nel caso il suo ricorso al Tas contro la decisione della Iaaf non venga accolto Pistorius ha detto che per vedrlo protagonista alle Olimpiadi bisognerà Londra 2012. Molto meno per vederlo protagonista del film per la cui realizzazione si è pure proposto come attore protagonista, ha detto scherzando sulla notizia . Rossella Accardo
    -----
    "Corriere della Sera" nel 2005.....
    «Andrò a Pechino ma senza le gambe»
    La storia di Oscar Pistorius, amputato bilaterale e fenomeno dei 400 metri. Il suo sogno: «Battere i normodotati»
    PRETORIA (SUDAFRICA) - Hende e Sheila Pistorius dovevano prendere una decisione difficile. Consultarono i medici. Cercarono pareri di esperti. Alla fine si convinsero: era una scelta da fare. Per il loro piccolo «Oz», come amavano chiamarlo, un batuffolo di meno di un anno, non poteva esserci altra possibilità. «Va bene, amputategli le gambe», dissero ai medici. Oscar era nato con una malformazione congenita, senza i talloni dei piedi. I medici allora gli amputarono le gambe. Sotto il ginocchio. Aveva undici mesi. Due mesi dopo gli misero le prime protesi. «Non sono una persona disabile - dice oggi Oscar -. Sono semplicemente una persona senza le gambe».
    ......
    «Quando la gente mi chiede: cosa provi ad avere le gambe artificiali?, io rispondo: non lo so, tu cosa provi ad avere due gambe reali?», dice. ..

    perl'articolo completo:
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2005/04_Aprile/28/pistorius.shtml
    ----
    « Perdente non è chi arriva ultimo in una gara, ma chi si siede e sta a guardare. »
    (La madre di Oscar Pistorius)

    Pistorius detiene il record del mondo per amputati su tutte e tre le distanze su cui corre: 10.91 sui 100, 21.58 sui 200 e 46.25 sui 400.
    Il 16 maggio 2008 Pistorius è riabilitato dal tribunale sportivo alla partecipazione delle olimpiadi 2008. Nelle motivazioni che hanno portato alla riabilitazione, si legge che "al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall'uso delle protesi". Non ha però realizzato il tempo che permette di partecipare alla manifestazione. Il 9 settembre 2008 vince la medaglia d'oro alle Paraolimpiadi di Pechino nei 100 metri chiudendo in 11"18 per poi ripetersi il 13 settembre nei 200 metri (con il tempo di 21"67, record paralimpico) e il 16 settembre nei 400 metri (con il tempo di 47"49, record del mondo).
    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    Pistorius è divenuto l’emblema della distanza che c'è tra normodotati e disabili...un muro che rendiamocene conto, si ha paura di abbattere...
    Il caso ha generato attenzione e polemiche dall'opinione pubblica, dagli spettatori, anche di chi non ha le competenze per discutere tecnicamente il caso o di chi non vive una condizione di disabilità.
    La teconologia ha portato ad una quasi condizione di "normalità" i cosi detti "disabili", rendendo possibile ad un soggetto appartenente a quest'ultimo gruppo, il partecipare ad una gara sportiva con normodotati. Il problema è nato quando si è parlato di vincere...

    Commenta il caso dello sportivo Oscar Pistorius

    come disabilità

    https://www.youtube.com/watch?v=cMsM_HoBTCw

    come persona

    https://www.youtube.com/watch?v=7l27uL6kugU

    altri video

    PISTORIUS: Protesi come vantaggio?

    https://www.youtube.com/watch?v=cMsM_HoBTCw
    https://www.youtube.com/watch?v=7l27uL6kugU
    https://www.youtube.com/watch?v=9eZ3S5VB6tg
    https://www.youtube.com/watch?v=gvEl92fyfEk
    https://www.youtube.com/watch?v=5P1AMi-0KOc

    http://it.youtube.com/watch?v=1so1ZMgpg2w
    http://it.youtube.com/watch?v=ON4B-fNCvSg&feature=related
    http://it.youtube.com/watch?v=moIkCxXrobk&feature=related
    http://it.youtube.com/watch?v=aXKZSdGfBoc&feature=related
    http://it.youtube.com/watch?v=moIkCxXrobk&feature=related
    http://it.youtube.com/watch?v=c-fbSHENjHc&feature=related
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    alessandra.golia

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  alessandra.golia il Mer Dic 15, 2010 8:49 pm

    Vedendo i video di questo atleta, del quale conoscevo già la sua fama e le sue imprese, non posso far altro che ammirare la sua forza e il suo coraggio, ma allo stesso tempo non sono molto d'accordo sulla sua ostinazione a voler a tutti i costi gareggiare con i normodotati. Questa mia affermazione non è un voler discriminare un atleta che ha tutte le carte per essere considerato tale e anche a livello internazionale, ma venendo dal mondo dello sport e avendo conosciuto atleti anche di fama mondiale so bene che c'è una certa differenza tra un atleta normodotato e un atleta disabile sia per quanto riguarda i tempi che le abilità. Come alcuni di voi sanno sono fidanzata con un campione di nuoto paralimpico e vivo quotidianamente i suoi impegni sportivi che credetemi sono gli stessi degli atleti cosiddetti normo, considerato che lui si allena per le gare di fondo (la 5 Km per la precisone)arrivando a nuotare fino a 7/8 km al giorno per concorrere agli Europei che si terranno la prossima estate e sperando di riuscire a qualificarsi per le Olimpiadi che si terranno a Londra nel prossimo 2012. L'unica differenza che il CIP (Copmitato Italiano Paralimpico) ha rispetto al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) sono le categorie all'interno delle quali ogni atleta gareggia insieme a persone che appartengono alla sua stessa categoria... detto in parole povere ogni atleta gareggia con coloro che hanno più o meno i suoi stessi problemi e questo per far si che tutti habbiano le stesse possibilità di gareggiare e di vincere; sarebbe assurdo ad esempio far gareggiare un atleta in carrozzina con un atleta che invece le gambe le può muovere. E con questo il CIP non ha voluto discriminare i disabili ma anzi al contrario ha voluto dare loro la possibilità di gareggiare raggiungendo comunque livelli elevatissimi, raggiungendo e battendo record del mondo, partecipando a gare a livello mondiale e olimpionico. Dietro al mondo dello sport sia esso paralimpico che per normodotati c'è comunque impegno fatica e lavoro sia per l'atleta che deve raggiungere determinati risultati che per l'allenatore e per tutti coloro che lavorano affinchè tali risultati possano essere raggiunti.

    Elena Iacomino

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  Elena Iacomino il Mer Dic 15, 2010 8:53 pm

    Come nel caso di Simona Atzori qui ci troviamo di fronte ad un altro esempio di grande tenacia e forza interiore infatti questo ragazzo ci dimostra come non bisogna mai arrendersi nella vita qualsiasi sia l'ostacolo da affrontare .In quanto alla polemica sorta riguardo al suo presunto vantaggio o svantaggio non posso esprimermi al meglio perchè nn conosco bene le regole dello sport e i canoni tecnici da rispettare .Però sicuramente è da apprezzare il coraggio di questa persona.

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    Re: lab. Pistorius

    Messaggio  luisa.fucito il Mer Dic 15, 2010 9:04 pm

    Svantaggio sì - svantaggio no? Onestamente non mi sento di ergermi a giudice di una tale questione in quanto non ritengo di essere in possesso dei dati minimi per potermi esprimere e, in verità, credo che nessuno possa averli mai. Quella di avere degli arti artificiali è una cosa così naturale per Pistorius che davvero mi chiedo chi e con quale diritto possa decidere di una questione così "personale". Mi sento piuttosto di fare una riflessione sulla mentalità discriminante che emerge da tutta questa situazione. Autonomia e partecipazione sono le categorie maggiormente minate dalla disabilità e quando si parla di "interventi per i disabili" non si fa altro che sottolineare quanto questi debbano mirare all'autonomia della persona e all'integrazione attraverso la partecipazione. Pistorius è autonomo e chiede di partecipare. Ai posteri l'ardua sentenza.

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    Re: lab. Pistorius

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